Si è conclusa domenica 23 agosto al Santuario della Brughiera di Valdilana la seconda edizione dell’Healing Music Festival, appuntamento che per tre giorni ha riunito musica, natura ed esperienze condivise nel cuore del territorio biellese.
Dal 21 al 23 agosto il programma ha proposto concerti, esperienze sonore, passeggiate e attività nella natura, coinvolgendo un pubblico arrivato anche da diverse regioni italiane. Uno degli elementi che ha caratterizzato maggiormente questa edizione è stata proprio la partecipazione delle persone presenti, chiamate non soltanto ad assistere agli appuntamenti, ma anche a prendere parte a canti, danze e momenti di condivisione.
Sul palco e negli spazi della Brughiera si sono alternati artisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti. Tra i protagonisti Emiliano Toso, Valentina Wilhelm, Fabiola Guida, Melissa Buccella, Matteo Boseglio, Giulio Cioffi e Alessandra Celletti, insieme ai progetti Fudendaiko, Genesa Mundi, Tao of Devotion e Plants Play.
Pianoforte, violino, arpa, flauto, handpan, tamburi giapponesi, canto, musica devozionale, danza popolare e sperimentazioni legate al mondo naturale hanno composto un programma eterogeneo, costruito attorno al rapporto tra musica, ascolto e partecipazione.
A fare da cornice alle tre giornate è stato il Santuario della Brughiera, inserito nel paesaggio delle Alpi Biellesi e dell’Oasi Zegna. La manifestazione ha così affiancato alla proposta musicale anche la scoperta del territorio e delle sue caratteristiche naturali.
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato diverse realtà locali. Un contributo è arrivato dall’associazione Amici della Brughiera, mentre il catering, curato dalla cooperativa Raggio Verde, ha proposto prodotti equosolidali e ingredienti del territorio biellese.
Il festival è stato organizzato dalla cooperativa ViaggieMiraggi, in collaborazione con Translational Music e Richiamo del Bosco, e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.


































