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CULTURA E SPETTACOLI | 13 agosto 2026, 07:20

A Candelo la mostra "Di porta in porta. Le porte del Ricetto di Candelo raccontano il tempo"

L’inaugurazione sarà sabato 22 agosto

A Candelo la mostra "Di porta in porta. Le porte del Ricetto di Candelo raccontano il tempo"

A Candelo la mostra "Di porta in porta. Le porte del Ricetto di Candelo raccontano il tempo"

L’Associazione “Centro Documentazione Ricetti”, nata nel 2015 nell’ambito del progetto “Spazi Medievali” per promuovere la conoscenza del Ricetto di Candelo e degli altri ricetti circa 200 ricetti del Piemonte, presenta,  all’interno del Ricetto di Candelo (Sala Cerimonie), la mostra fotografica “Di porta in porta. Le porte del ricetto di Candelo raccontano il tempo” con immagini fotografiche di Franco Fornacca, membro dell’Associazione.

La mostra si concentra sui portali di accesso, su uno degli elementi caratteristici e più vari delle “cellule” del Ricetto di Candelo.

 “Trent'anni fa - dice Franco Fornacca -  ho percorso le vie del Ricetto di Candelo fotografando, una ad una, le porte delle sue antiche cantine. Cercavo la bellezza delle forme, delle venature del legno, dei ferri battuti e dei mattoni modellati dal tempo. Oggi quelle immagini sono diventate una testimonianza storica. Alcune porte sono cambiate, altre sono state restaurate, ma tutte continuano a custodire la memoria di uomini e donne che, per secoli, hanno vissuto e lavorato all'interno del borgo. Questa mostra è un invito a rallentare e a osservare ciò che normalmente si supera senza fermarsi. Perché ogni porta ha una storia da raccontare e ogni visitatore può diventarne l'ascoltatore”.

La mostra agirà su tre livelli:
· la fotografia, che emoziona;
· il pensiero, che invita a riflettere;
· la storia, che dà valore culturale.

Questa impostazione trasforma l’esposizione in un'esperienza: il visitatore non si limiterà a guardare delle immagini, ma entrerà in dialogo con ciascuna porta. Le fotografie lo guideranno alla scoperta di un “viaggio nel tempo” attraverso le porte del ricetto e sarà stimolato ad andarle a cercare tra le rue. 

Il visitatore non guarderà solo un certo numero di porte, ma “ritratti” legati alla storia del luogo ed è questa l’idea che rende unica la mostra.

 Il Ricetto di Candelo non è fatto soltanto di mattoni e pietre. La sua vera anima vive nelle piccole cose che spesso passano inosservate.

Questa mostra nasce da quello sguardo. È un invito a rallentare. A fermarsi davanti a una porta come ci si ferma davanti a un'opera d'arte. Perché ogni porta custodisce qualcosa che il tempo non è riuscito a portare via e ci racconta di un tempo che non è più e di uomini e donne che hanno vissuto quel tempo.

Nell'ambito della mostra fotografica, alcuni pannelli ci racconteranno la storia dei ricetti del Piemonte e del Ricetto di Candelo.

Inoltre, in raccordo con la Biblioteca civica di Candelo, si terranno sei incontri con scrittori dal titolo “Ricetto d’autore. Incontri letterari di fine estate”.

 Aprirà gli incontri venerdì 28 agosto Linda Tugnoli.  

«Questa mostra rappresenta un'opportunità preziosa per la nostra comunità e per tutti i visitatori», dichiara il Sindaco Paolo Gelone. «Lo sguardo sensibile e attento di Franco Fornacca ci regala una prospettiva sul nostro Ricetto, dove anche il dettaglio di una porta racconta secoli di lavoro, passione e vita quotidiana.

Grazie al costante e fondamentale lavoro dell'Associazione "Centro Documentazione Ricetti", Candelo si conferma ancora una volta un polo culturale capace di unire la tutela della memoria storica con la promozione turistica del territorio. 

Ringrazio l'Associazione CDR e la Presidente Mariella Biollino. Invito tutti a visitare questa esposizione, a lasciarsi guidare dalle immagini e a percorrere le nostre rue con uno sguardo nuovo, capace di rallentare ed emozionarsi davanti alla bellezza del nostro patrimonio».

“Lo scopo dell’associazione culturale Centro documentazione ricetti - conclude la Presidente Mariella Biollino - è quello di promuovere la conoscenza del Ricetto di Candelo e degli altri “ricetti” piemontesi, mediante attività di ricerca, raccolta, catalogazione, archiviazione ed altre iniziative fruibili dalla collettività. L'Associazione intende anche supportare lo sviluppo dell'omonimo Centro Documentazione, avviato nel 2004 dall'Amministrazione di Candelo, e favorire la conoscenza del patrimonio da questi conservato, oltre che quello presente nell'Archivio Storico del Comune”.

 L’inaugurazione sarà sabato 22 agosto alle 17:45 e l’esposizione è ad accesso libero; proseguirà nei fine settimana fino a domenica 13 settembre, in connessione con Frammenti di Medioevo. Aperture sabato e domenica  con orario: 10:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00.

c.s.Ufficio Comunicazione Comune di Candelo, s.zo.

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