La Biblioteca storica del Santuario di Oropa aprirà eccezionalmente al pubblico giovedì 13 agosto, alle 21, per una serata dedicata alla storia, alla cultura e alla memoria del territorio.
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i 1.200 anni dal diploma dell’826, il documento che tramanda per la prima volta il nome di Biella. Protagonisti dell’appuntamento saranno alcuni dei più antichi e preziosi volumi conservati nella biblioteca del Santuario, un patrimonio normalmente non accessibile al pubblico.
Per l’occasione sarà presentata una selezione di opere accomunate dal tema degli “anni ’26”, seguendo un itinerario attraverso i secoli legato anche alla storia di Biella e del suo territorio.
Tra i libri esposti figurano La piazza universale di tutte le professioni del mondo (1626), di Tommaso Garzoni; Elementi di storia (1726), dell’Abbé de Vallemont; Atlante storico geografico genealogico e cronologico (1826), di Le Sage; e Il volto di Roma Cristiana (1926), di Goyau. Come omaggio a Oropa sarà inoltre presentato il poema di Bassiano Gatti L’Addolorata Madre di Dio, del 1626.
Ad accompagnare i partecipanti sarà Fabrizio Gremmo, guida del Santuario, che illustrerà la storia, le caratteristiche e le curiosità legate ai volumi.
Il ritrovo è previsto ai cancelli del Santuario.






















