Anche Salussola, come diversi Comuni del Biellese, introduce limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile per far fronte alla situazione di carenza idrica che sta interessando il territorio. L’ordinanza vieta gli impieghi non essenziali della risorsa.
In particolare, non è consentito utilizzare acqua potabile per irrigare e annaffiare giardini e prati, lavare cortili, piazzali e veicoli privati, riempire fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine, anche se dotate di impianto di ricircolo. Sono inoltre vietati tutti gli usi diversi da quelli alimentari, domestici e igienici.
Resta consentito l’impiego di acqua non potabile estratta da pozzi privati. L’Amministrazione invita comunque la cittadinanza a utilizzare la risorsa in modo razionale e responsabile, riducendo il più possibile i consumi ed evitando gli sprechi anche nelle attività domestiche, in una fase particolarmente critica per il Biellese e il Piemonte.
La situazione era già stata formalmente affrontata dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 62 del 5 agosto 2026, relativa alla grave crisi idrica e siccità sul territorio comunale e alle conseguenti criticità per il settore agricolo locale. Con la delibera il Comune ha riconosciuto lo stato di crisi idrica sul territorio di Salussola e ha richiesto a Regione Piemonte, Prefettura di Biella e Consorzio di Bonifica l’adozione di misure di sostegno e ristoro a favore delle aziende agricole interessate.
Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
























