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POLITICA | 07 agosto 2026, 08:00

Bioplastiche e rifiuti organici, il Governo approva la norma a tutela della filiera italiana

Il Ministro Pichetto: “Certezza a imprese e investimenti di un settore che ha saputo innovare” Il Viceministro Gava: “Senza questa norma, dal 12 agosto rischi per una parte significativa della filiera”.

Bioplastiche e rifiuti organici, il Governo approva la norma a tutela della filiera italiana

Bioplastiche e rifiuti organici, il Governo approva la norma a tutela della filiera italiana

Il Consiglio dei ministri ha approvato una norma che introduce l’obbligo di compostabilità per alcune tipologie di imballaggi, in attuazione della possibilità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

La disposizione consente all’Italia di valorizzare il proprio sistema di raccolta e trattamento della frazione organica dei rifiuti e di tutelare una filiera industriale che negli anni ha investito nello sviluppo di materiali biodegradabili e compostabili.

“È il caso – spiega il ministro Gilberto Pichetto – del settore delle bioplastiche e, più in generale, della trasformazione chimica dei rifiuti organici.  Parliamo di eccellenze e rami fondamentali della nostra economia circolare nazionale. Diamo così certezza a imprese e investimenti, senza penalizzare un settore che ha saputo innovare, puntando con determinazione sulla sostenibilità”. “È una scelta – conclude Pichetto - che coniuga ancora una volta tutela dell’ambiente, competitività del nostro sistema produttivo e piena coerenza con il quadro normativo europeo”.

“Utilizziamo – prosegue il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava - una possibilità prevista dall’Europa per salvaguardare una filiera in cui l’Italia è un’eccellenza internazionale, valorizzando gli investimenti delle nostre imprese nelle bioplastiche e nella gestione dell’organico”. “Un intervento condiviso con il settore, che tutela competitività, innovazione e occupazione. Senza questa norma, dal 12 agosto una parte significativa della filiera avrebbe rischiato di uscire dal mercato. Proteggiamo un’eccellenza italiana senza arretrare sugli obiettivi ambientali”, conclude Gava.

C.S. Uff. stampa Gilberto Pichetto, G. Ch.

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