Il consiglio comunale è tornato a riunirsi a Vigliano Biellese. Tra i temi trattati nell’ultima seduta vi è la raccolta differenziata unita alle tariffe sui rifiuti che hanno visto le forze di maggioranza e minoranza su posizioni diametralmente opposte. In particolar modo sull’approvazione del piano finanziario che prevede un incremento delle tariffe per il 2026.
A fare il punto sulla situazione l’assessore al Bilancio Pier Paolo Fila Robattino: “Si è previsto un aumento complessivo del 5 per cento dovuto ad un aumento dei costi del servizio unito all’acquisto e alla successiva installazione delle calotte condominiali in paese. Sono costi iniziali che vanno preventivati ma non appena sarà inserito, nel prossimo piano finanziario, l’utile che distribuirà Seab ai comuni azionisti si andrà incontro ad una diminuzione delle tariffe. Ricordo, comunque, che la raccolta differenziata a Vigliano è tra le migliori della provincia, con numeri che sfiorano l’85 per cento, di molto superiore all’obiettivo nazionale”.
Di parere opposto la minoranza rappresentata dai consiglieri comunali Donatella Poggi e Paolo Calabrese: “Oltre a non condividere l’aumento delle tariffe, avvertiamo un certo disagio per una mancata ed efficiente comunicazione per il cambio del calendario rivolto alla raccolta dei rifiuti. Molti cittadini, infatti, hanno esposto bidoni e sacchetti nei giorni sbagliati, il segno evidente che non sono stati sufficientemente informati. Non occorre fare solo il compitino ma un buon amministratore deve saper alleviare il disagio comunicando con tutti i mezzi possibili. Inoltre ci pare una cifra eccessiva impiegare circa 32mila euro per l'informativa e le tessere per le calotte. Da qui la nostra ferma opposizione”.























