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Copertina | 01 luglio 2026, 00:00

ACF Biellese, una stagione trionfale con la promozione in Eccellenza: “Il segreto? L’unione del gruppo”

A suon di vittorie, la squadra ha centrato un incredibile risultato dominando il proprio girone

ACF Biellese, una stagione trionfale con la promozione in Eccellenza: “Il segreto? L’unione del gruppo”

Una stagione trionfale, intrisa di successi e buone prestazioni in campo, culminata con la conquista del campionato di Promozione e l’accesso in Eccellenza. Protagonista assoluta dell’annata appena trascorsa l’ACF Biellese che, a suon di vittorie, ha centrato un incredibile risultato. Un bello spot per tutto il movimento del calcio femminile.

Qual è stato il momento della stagione in cui avete capito che questa squadra aveva davvero le qualità per arrivare fino in fondo?

Come società abbiamo sempre creduto nelle capacità delle nostre ragazze. Fin dai primi allenamenti, avevamo il convincimento che le potenzialità della nostra rosa erano davvero alte, così come la bravura tecnica di tutte le giocatrici.

In un campionato lungo, e spesso imprevedibile, quale aspetto del gruppo ha fatto la differenza rispetto alle dirette concorrenti?

L’unione del gruppo: nonostante i classici confronti da spogliatoio, presenti in tutte le squadre, in campo la squadra ha sempre dimostrato coesione e unità d’intenti. Non dimentichiamo poi la forza dello staff: le ragazze giocano e sono le artiste ma la regia deve essere sempre in grado di gestire ogni situazione mantenendo la barra dritta.

C’è stata una partita o un episodio che, a posteriori, considerate il vero punto di svolta della vostra cavalcata?

La prima e unica sconfitta subita contro Villastellone a dicembre 2025: le ragazze erano abituate ad andare in campo a vincere con risultati molto larghi. Poi, con quella sconfitta, dovuta ad un nostro sbaglio, hanno capito di non essere invincibili e che per vincere il campionato dovevano mettere in campo sempre il 100%.

Quanto ha inciso il supporto dei tifosi nel mantenere alta la concentrazione nei momenti più delicati?

Il supporto dei tifosi è fondamentale, nei momenti delicati il loro sostegno fa davvero la differenza. A volte basta un coro o un applauso per risvegliare quella scintilla e riportare la squadra al massimo.

Quale sacrificio, magari poco visibile dall’esterno, racconta meglio il percorso che vi ha portato alla promozione?

Per avere dei risultati sul campo sono necessari e obbligatori allenamenti costanti e continuativi tutte le settimane: 3 volte alla settimana per 1 ora e mezza ogni allenamento, con il sole, il caldo, il freddo, la pioggia, la neve, nonostante gli impegni lavorativi e/o scolastici. In qualsiasi situazione le nostre ragazze sono sempre state presenti agli allenamenti, anzi… eventuali sedute annullate per cause di forza maggiore sono state motivo di profondo dispiacere.

Quale giocatore o figura della società, magari lontano dai riflettori, merita una menzione speciale per il contributo dato al successo?

Il presidente Raimondo Rocchetti che, a 89 anni, è sempre presente ad ogni partita perché crede fortemente nel calcio femminile. La sua presenza continua e costante danno la forza e le motivazioni giuste per continuare a andare avanti con passione. Inoltre, con la sua saggezza e l’esempio quotidiano, sa trasmettere a noi della dirigenza i giusti valori che danno sicurezza e tranquillità, anche nei momenti di estrema difficoltà, che durante una stagione calcistica possono accadere.

Se poteste riassumere questa stagione con una sola parola da lasciare ai tifosi come eredità quale scegliereste e perché?

Fenomenale: abbiamo vinto il campionato con più di 100 gol fatti, subiti 14, oltre a vincere la Coppa Disciplina arrivando primi, senza dimenticare che siamo in finale di Coppa Italia… più di questo non potevamo fare e chiedere di più alle ragazze.

Ora affronterete il campionato di Eccellenza: quali i principali obiettivi del prossimo futuro?

Il prossimo anno le ragazze affronteranno un campionato importante. Il primo obiettivo, come neo-promossa, è mantenere sicuramente la categoria. Poi quello di alzare l’asticella, partita dopo partita: migliorare l’organizzazione di gioco, la tenuta fisica e la mentalità contro squadre più esperte. Un altro punto importante sarà valorizzare maggiormente le nostre calciatrici facendole crescere dal punto di vista sportivo, visto che la maggior parte delle nostre ragazze sono molto giovani.

La rosa
Carolina Marazzato, Alice Pipino, Andrea Gennari, Andrea Bellon, Annalisa Giletto (vicecapitano), Melissa Demargherita, Desirée Carazzolo, Elena Quercioli, Francesca Nerva, Gaia Alberto, Giulia Dreon, Giada Artiglia, Giorgia Pertel, Giulia Sorze, Gloria Cavagnetto (capitano), Irene Dibitonto, Linda Marotta, Rebecca Mabrito, Silvia Vacca, Stefania Sorlei, Arianna Tintori, Vanessa Alice, Zaira Nitti e Valentina Ingannamorte.

Lo staff tecnico

Stefano Barboni (allenatore), Gigi Pellizzari (preparatore portieri), Fabio Campanella (massaggiatore).

La società
Raimondo Rocchetti (presidente); Claudio Lorio (vice presidente); Raffaele Moriello (direttore sportivo); Bruno Sorze, Cristina Marchetti, Cristina Mercandino, Anna Agus, Paolo Avanzi (dirigenti).


redazione

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