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ATTUALITÀ | 29 giugno 2026, 12:20

Concertozzo 2026, a Biella oltre 12mila persone in piazza Falcone: due giorni da ricordare nel segno dell'inclusione FOTO

Testimonianze, grande afluenza ed emozioni nei talk del venerdì.

Due giorni che hanno mostrato il volto migliore di Biella: quello di una città capace di accogliere, partecipare e fare dell'inclusione una festa condivisa. Il Concertozzo 2026, ospitato sabato 27 giugno in piazza Falcone insieme alla giornata di venerdì 26 giugno in piazza Duomo dedicata ai talk, agli incontri e al confronto sui temi del lavoro per tutti e del valore sociale sul tema dell’autismo, ha trasformato la città in un luogo di incontro e riflessione.

La giornata di venerdì ha visto alternarsi sul palco testimonianze, approfondimenti e momenti di dialogo con protagonisti del mondo dell'associazionismo, del sociale e dell'impresa, affiancati dalla preziosa presenza delle associazioni biellesi del Terzo Settore, che hanno portato le loro esperienze quotidiane di solidarietà e impegno sul territorio.

Il cuore del messaggio del Concertozzo ha trovato poi piena espressione nella presenza di Nico Acampora e dei ragazzi di PizzAut, autentici protagonisti di una storia che dimostra come l'inclusione possa diventare lavoro e trasformarsi in autonomia. Una testimonianza che ha emozionato il pubblico e che rappresenta un esempio concreto di ciò che può nascere quando si investe nelle capacità delle persone.

Sabato sera piazza Falcone ha restituito un'immagine che rimarrà nella memoria della città: una piazza gremita, viva, composta, attraversata da migliaia di persone provenienti da tutta Italia per godersi tre ore di spettacolo. Secondo il dato comunicato dalla Prefettura sono stati 12.241 i biglietti venduti, confermando il grande richiamo della manifestazione, ideata da Elio e Le Storie Tese con il Trio Medusa, e organizzata da Imarts e Hukapan. Particolarmente intenso è stato anche il momento in cui sul palco è intervenuto Dante, figlio di Elio, ricordando come il Concertozzo sappia alternare leggerezza e divertimento a momenti di profonda emozione.

Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «A poche ore dalla conclusione del Concertozzo possiamo affermare con soddisfazione che Biella ha saputo essere all'altezza di un evento straordinario. La nostra città ha dimostrato di sapersi aprire, di accogliere e di diventare punto di riferimento per una manifestazione che unisce spettacolo e impegno civile. Le settimane che hanno preceduto l'evento sono state accompagnate anche da polemiche e contrapposizioni, ma credo che il miglior modo per rispondere sia stato quanto abbiamo visto in piazza: migliaia di persone riunite in un clima di festa e rispetto. Ogni grande evento lascia ugualmente insegnamenti preziosi: ci sono aspetti organizzativi che potevano essere ulteriormente affinati, come è naturale che sia per manifestazioni di questa complessità. Ma il risultato, la partecipazione e il messaggio che il Concertozzo ha saputo trasmettere rappresentano il dato più importante. Il ringraziamento dell'Amministrazione comunale va agli organizzatori, alle istituzioni, alle forze dell'ordine, ai volontari, ai tecnici, alle associazioni del Terzo Settore biellese e a tutti coloro che, con il proprio lavoro e la propria disponibilità, hanno contribuito alla riuscita di queste due giornate. È questo il volto migliore di Biella: una città capace di collaborare e di costruire occasioni che lasciano un'eredità positiva per il territorio.»

L'assessore ai Servizi Sociali, Isabella Scaramuzzi, aggiunge: «Vedere oltre dodicimila persone riunite in piazza Falcone, nonostante il caldo torrido che ha accompagnato tutta la giornata, è stata un'emozione difficile da raccontare. È il segno che quando un evento propone valori autentici, il pubblico risponde. Il dato dei biglietti venduti conferma la portata di questa manifestazione, ma il ricordo più prezioso resta l'incontro con Nico Acampora e con i ragazzi di PizzAut. La loro esperienza dimostra che l'inclusione può diventare impresa, lavoro e autonomia. Continuerò a sostenere il loro straordinario progetto, con l'auspicio che anche il tessuto imprenditoriale biellese scelga di accompagnare questo percorso, perché investire nell'inclusione significa investire nel futuro del nostro territorio».

c. s. Comune Biella g. c.

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