"Piazza Falcone non si tocca, non si molla, è casa nostra", questo è il ritornello della una canzone scritta dalla figlia di un ambulante di piazza del mercato al Villaggio La Marmora a Biella che nemmeno a dirlo è contro lo spostamento del mercato in centro a Biella proposto dall'amministrazione. Una canzone che ha fatto subito il giro dei social e dei telefonini di tante persone, non solo ambulanti. Il testo è semplice, la melodia orecchiabile, frutto dell'intelligenza artificiale. "Noi facciamo muro con il cuore duro", e ancora "Se ci chiudono il passo noi alziamo la voce, ogni bancarella una battaglia feroce".
E ora? il braccio di ferro tra Comune e ambulanti iniziato con il trasloco e proseguito con il Concertozzo in programma a giugno nella piazza il sabato, giorno di mercato, prosegue: il prossimo passo dovrebbe essere l'arrivo della diffida al Comune proprio per l'organizzazione di quest'ultimo evento.
























