Clima di festa a Bielmonte all’insegna della condivisione per i 50 anni del Soccorso Piste. Una storia iniziata mezzo secolo fa, contrassegnata dal volontariato e dalla dedizione dei suoi membri, sempre in campo ad offrire un servizio di assistenza e pronto intervento sulle piste della nota stazione sciistica biellese.
Così, nella prima serata di ieri, 20 marzo, è stata allestita una gara commemorativa di sci in notturna, totalmente benefica, per commemorare il lieto traguardo. Per l’occasione, sono stati celebrati anche i 30 anni della Fondazione Clelio Angelino (a cui è destinata l’intero ricavato dell’evento), come riportato dalla presidente Renata Zegna nel suo intervento condiviso con Matteo Papale, in rappresentanza del Soccorso Piste.
Presenti, oltre a 40 atleti, anche la famiglia Orleoni, assieme allo staff di Icemont, gli amministratori di Oasi Zegna, i rappresentanti delle forze dell’ordine, lo Sci Club Bielmonte Oasi Zegna e alcuni tra i membri storici del Soccorso Piste. Al termine della gara di slalom gigante in notturna, si sono svolte le premiazioni: a spiccare Tommaso Viazzo, seguito da Sebastiano Viazzo e Massimo Sella. Eredi (i primi due) di una delle famiglie fondatrici che, giunta alla terza generazione, ha contribuito fin dagli albori nello sviluppo di questa realtà. Il segno tangibile di come questo servizio rappresenti, da sempre, una responsabilità tramandata e condivisa.
È poi seguita la discesa del personale del Soccorso Piste, in formazione, con tanto di toboga e fumogeni. Un colpo d’occhio davvero suggestivo e apprezzato dai partecipanti presenti nel piazzale. Infine, al Monte Marca, ha avuto inizio il secondo atto dei festeggiamenti, con la consegna di alcuni importanti riconoscimenti.




































