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ATTUALITÀ | 18 marzo 2026, 09:00

Ambiente, Pichetto: “Pronti a sviluppo di nuovi motori e carburanti neutri per accelerare transizione energetica”

Ambiente, Pichetto: “Pronti a sviluppo di nuovi motori e carburanti neutri per accelerare transizione energetica”

Ambiente, Pichetto: “Pronti a sviluppo di nuovi motori e carburanti neutri per accelerare transizione energetica”

Il ministro Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo in Consiglio Ambiente sul regolamento CO2 auto e furgoni, ha evidenziato che “l’Italia ha avanzato una proposta, assieme ad altri Stati membri, con l’obiettivo di accelerare la transizione, rafforzare la coesione europea e individuare un nuovo spazio di crescita e sviluppo per il settore automotive e dei carburanti”.

 “Vogliamo rafforzare gli obiettivi climatici, aggiungendo nuove opzioni all’elettrico. Per questo - ha spiegato il ministro Pichetto Fratin, riteniamo fondamentale introdurre una categoria di veicoli alimentati esclusivamente con carburanti CO2-neutrali, coerentemente con la Legge europea per il clima.

 “La nostra - ha chiarito il ministro italiano - non è una posizione di parte. Siamo tutti consapevoli che l’Europa può diventare avanguardia nello studio e sviluppo di nuovi carburanti e nella ricerca e sviluppo di nuovi motori neutri per il clima”.

 “Se vogliamo evitare che i nostri cittadini siano costretti a guardare ai populismi, alle soluzioni drastiche - ha chiarito Pichetto - dobbiamo pensare fuori dagli schemi, senza limitarci a soluzioni tampone e limitate da rigide percentuali, pur fondamentali per dare ossigeno alle aziende”.

 “La nostra proposta - ha aggiunto il ministro italiano all’Ambiente - consente di superare una delle principali contraddizioni dell’attuale approccio basato esclusivamente sulle emissioni allo scarico: l’idea che una piccola utilitaria e un grande SUV, se elettrici, abbiamo entrambi una impronta pari a zero”.

 Il ministro Pichetto Fratin, concludendo il suo intervento, ha invitato gli altri Paesi “a valutare la proposta italiana con apertura, andando oltre posizioni di partenza e logiche di blocco”.

 “Definiamo insieme , nell’ambito della RED, i più alti standard per i combustibili sia da economia circolare che da assorbimenti biologici. Ma non neghiamo all’Europa, ai nostri scienziati e ai nostri ingegneri, l’opportunità che l’apertura di questo spaziano industriale potrà offrire”, ha concluso il ministro italiano dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

c. s. uff. stampa Pichetto g. c.

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