/ Music Cafè

Music Cafè | 25 gennaio 2026, 08:20

L'Anima della Viola: tra lirismo romantico e modernità strutturale

Concerto all'Accademia Perosi il 28 gennaio

L'Anima della Viola: tra lirismo romantico e modernità strutturale

La letteratura per viola e pianoforte costituisce un capitolo affascinante della musica da camera. Spesso considerata strumento di ripieno, la viola ha trovato la sua emancipazione in opere che ne esaltano il timbro scuro e la tessitura mediana. Tre capisaldi — la Sonata "Arpeggione" di Schubert, la Sonata op. 11 n. 4 di Hindemith e i Märchenbilder di Schumann — tracciano un percorso che va dalla melodia viennese alle complesse articolazioni del Novecento. Proprio in questo contesto, il duo Corsaro, viola e pianoforte, propone un concerto presso la Sala dei Concerti dell’Accademia Perosi mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 18:00, offrendo un’occasione unica per ascoltare come l’interpretazione contemporanea dia nuova voce a questo bagaglio di glorie romantiche e moderne. 

Franz Schubert: L'Eredità di uno Strumento Perduto 
La Sonata in la minore D 821 "Arpeggione" (1824) occupa un posto unico. Scritta per il "defunto arpeggione", è stata "adottata" dalla viola. Musicalmente, è puro Schubert: un flusso di melodie struggenti tra luce e ombra. Il primo movimento, Allegro moderato, è un dialogo intimo dove la viola canta con naturalezza liederistica. L' Adagio centrale è una preghiera laica che esalta la corda grave, sfociando nell'Allegretto finale, un rondò che unisce danza viennese e virtuosismo espressivo. È un'opera che vive di nostalgia per un'innocenza perduta.

Robert Schumann: La Narrazione del Fantastico 
Con i Märchenbilder op. 113 (1851), entriamo nel Romanticismo tedesco. Non una sonata, ma quattro miniature fiabesche che evocano stati d'animo.

Paul Hindemith: La Viola come Voce del Moderno 
Nel 1919, Paul Hindemith, violista virtuoso, compone la Sonata op. 11 n. 4. Qui ci si distacca dal sentimentalismo per un linguaggio asciutto e rigoroso. Strutturata in tre movimenti senza interruzione, inizia con una Fantasie quasi improvvisata. Segue un tema con variazioni di carattere popolare che esplora le possibilità timbriche, per chiudere con un finale contrappuntistico. La viola diventa qui voce muscolare e assertiva, pilastro di architetture sonore complesse.
Queste opere condividono la nobilitazione della viola. Schubert le ha donato il canto, Schumann la capacità di narrare il fantastico, Hindemith ne ha fatto un pilastro della modernità. Da voce interna dell'armonia, la viola diventa protagonista assoluta, capace di esplorare l'intera gamma delle emozioni umane.

---

Niccolò Corsaro
Nato a Lucca nel 2003.
Vincitore nel 2024 della prestigiosa borsa di Studio biennale offerta dall’ “Associazione Piero Farulli”.  Il 4 dicembre 2024 risulta vincitore ex-aequo al prestigioso Concorso “Maura Giorgetti” – Borsa di Studio per giovani violisti italiani, indetto dalla Filarmonica della Scala. Nell’ottobre 2024 ha terminato il biennio di alto perfezionamento con il M.o Danilo Rossi presso l’Accademia Perosi di Biella sostenendo l’esame finale con la votazione di “Eccellente con menzione speciale”.
Attualmente sta frequentando il primo anno del Master of Arts in Music Performance con il M.o Danilo Rossi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano.
Dal 2022 è prima viola dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani di cui fa parte già dal 2019. Nel 2022 si classifica come prima viola dell’Orchestra Giovanile Italiana dove era stato ammesso nel 2021, in questo ruolo partecipa a concerti in Italia e all’estero (Konzerthaus di Berlino, Maggio musicale Fiorentino, Napoli milionaria nei teatri di Lucca, Pisa e Livorno).
Nel dicembre 2023 si è esibito come viola solista nella Sinfonia Concertante K364 di W.A.Mozart per la Fondazione Toscana Spettacolo con l’Orchestra Giovanile Toscana di cui è prima viola solista dal 2019. Prima viola dell’Orchestra di rappresentanza del Conservatorio Boccherini.
Ha seguito corsi di perfezionamento sia come solista che per la musica da camera con prestigiosi Maestri quali Alexander Zemtzov, Omar Zoboli, Anatole Lieberman, Francesco Di Rosa.
Si è esibito in formazioni cameristiche con Omar Zoboli, Francesco Di Rosa e Marco Pedrona. Come solista e camerista ha partecipato a Lucca Classica, Festival Elba, Settecento Musicale Lucchese, Classica al Tramonto, Armonie della Sera, Young Euro Classic e Livorno Music Festival. Dal 2018 in duo con il fratello Lorenzo al pianoforte sono invitati a tenere concerti (Lucca Classica, Teatro del Giglio, Concerti d’autunno, Villa Bertelli Forte dei Marmi, ecc.), partecipando inoltre a concorsi nazionali e internazionali aggiudicandosi spesso il primo premio.
Cofondatore del “Trio Kegelstatt” (clarinetto, viola e pianoforte) si esibisce in tutta Italia vincendo numerosi primi premi assoluti a concorsi nazionali ed internazionali fra i quali Città
di Palmanova, Città di Magliano Sabina, Armonie della Sera.

Lorenzo Corsaro
Lorenzo Corsaro nasce nel 2001. Si diploma in Composizione con il massimo dei voti, lode e menzione speciale con il M. Pietro Rigacci presso il Conservatorio L. Boccherini di Lucca, dove attualmente frequenta l’ultimo anno di Biennio Accademico in Pianoforte con il M. Carlo Palese.
Negli anni ha seguito corsi di perfezionamento sia come solista (con Maestri come Giuseppe Andaloro e Dmitry Ablogin) che per la musica da camera (con i Maestri Danilo Rossi, Kevin Spagnolo e Fausto Di Cesare). Ha svolto l’attività di Maestro Collaboratore presso i teatri: Giglio di Lucca, Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, Persio Flacco di Volterra e Comunale Flavio Vespasiano di Rieti. Ha inoltre collaborato anche con diverse orchestre quali l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra Europa Incanto, dal 2021 è Maestro Collaboratore presso il Festival Pucciniano di Torre del Lago. Dal 2018 suona in duo con il fratello Niccolò Corsaro (viola) e nel 2021 è cofondatore del Trio Kegelstatt (clarinetto, viola, pianoforte) vincendo numerosi primi premi e primi assoluti a concorsi nazionali ed internazionali come: Città di Palmanova, Città di Giussano, Città di Treviso, Prospettive Musicali, Armonie della sera, Magliano Sabina e Clara Wieck Schumann.  Si è esibito in concerto in formazioni da camera nei luoghi quali: Sala del Gonfalone a Roma, Università della Tuscia a Viterbo, Centro De Laugier di Portoferraio Isola d’Elba, Villa Bertelli di Forte dei Marmi, Teatro Verdi di Pisa e Palazzo Ducale di Massa.
Come solista ha tenuto recital nel Teatro del Giglio e per il Festival Lucca Classica. Ha all’attivo l’esecuzione di sue composizioni in luoghi come il Teatro Goldoni di Livorno, e l’ Auditorim L. Boccherini. Nel 2024 viene eseguita la sua prima Opera da Camera al teatro San Girolamo di Lucca. Da settembre 2023 è membro dell’Accademia di Montegral sotto la guida del M. Gustav Kuhn.


Sala Concerti I Piano - Accademia Perosi
Data : Mercoledì 28 Gennaio 2026 - ore 18.00

c.s. Accademia Perosi - cc

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore