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Benessere e Salute | 11 gennaio 2026, 06:50

Qualità dell'aria in Piemonte: Biella è fra le più virtuose

Il report di Arpa Piemonte, sull'analisi dei dati del 2025.

Qualità dell'aria in Piemonte: Biella è fra le più virtuose

Qualità dell'aria in Piemonte: Biella è fra le più virtuose

Il 2025 si chiude con indicazioni complessivamente incoraggianti per la qualità dell’aria in Piemonte. È quanto emerge dalla relazione preliminare “Prime valutazioni sulla qualità dell’aria in Piemonte nel 2025” che analizza i dati relativi ai principali inquinanti atmosferici rilevati nel corso dell’anno appena concluso.

Lo studio prende in esame in particolare il biossido di azoto (NO₂) e le polveri sottili PM10, due tra gli inquinanti più diffusi e monitorati. I dati consentono di delineare un quadro generale chiaro: la qualità dell’aria è in miglioramento su gran parte del territorio regionale, con risultati positivi anche nel Biellese.

Biossido di azoto: limiti rispettati ovunque, Biella sotto controllo

Il dato più significativo riguarda il biossido di azoto, gas legato soprattutto al traffico e alle attività urbane. Nel 2025, per la prima volta, il valore limite annuale fissato dalla legge per la tutela della salute è stato rispettato in tutte le stazioni di monitoraggio del Piemonte.

Nel Biellese i valori risultano particolarmente contenuti. A Biella, le centraline di via Lamarmora e L. Sturzo, hanno registrato concentrazioni medie annue nettamente inferiori al limite previsto, confermando una situazione positiva e stabile. Anche nei comuni limitrofi i livelli rilevati restano bassi rispetto ad altre aree della regione.

A livello generale, le concentrazioni più alte continuano a registrarsi nelle zone a maggiore densità di traffico dell’area torinese, mentre il resto del Piemonte presenta valori più moderati.

Polveri sottili: meno giorni critici, Biella tra i territori più virtuosi

Per quanto riguarda le polveri sottili PM10, le concentrazioni medie annuali del 2025 risultano in linea con quelle dell’anno precedente e comunque inferiori ai limiti stabiliti dalle norme europee. Un dato importante riguarda il numero di giorni in cui si è superata la soglia giornaliera: nel 2025 queste situazioni sono diminuite in modo significativo rispetto agli anni passati.

Nel Biellese sono stati registrati valori medi bassi e solo un giorno di superamento del limite giornaliero nell’intero anno, un risultato tra i migliori a livello regionale. Anche questo dato conferma una buona qualità dell’aria sul territorio, senza criticità rilevanti.

A livello piemontese, le poche situazioni ancora problematiche si concentrano quasi esclusivamente nell’area metropolitana di Torino, mentre la maggior parte delle stazioni rispetta pienamente i limiti previsti.

Un quadro favorito dal clima

Secondo la relazione, i risultati del 2025 sono stati influenzati anche da condizioni meteorologiche favorevoli, con inverni più miti e una distribuzione delle piogge complessivamente nella norma. Questi fattori hanno contribuito a ridurre l’accumulo degli inquinanti nell’aria.

Pur trattandosi di dati preliminari, la qualità dell’aria in Piemonte sta migliorando e il Biellese si conferma tra le aree con i valori più contenuti. Un segnale positivo per la salute dei cittadini e per la qualità della vita.

C.S. Arpa Piemonte, G. Ch.

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