New York ha ospitato il VEITHsymposium 2025. L’incontro ha riunito specialisti di chirurgia vascolare ed endovascolare di fama internazionale per condividere le più recenti innovazioni cliniche e tecnologiche, con la partecipazione anche del dottor Luigi Iazzolino dell’Ospedale di Biella.
Si è svolto nelle scorse settimane a New York il VEITHsymposium 2025, uno dei più importanti congressi internazionali dedicati alla chirurgia vascolare ed endovascolare. L’evento ha riunito i massimi esperti mondiali del settore, offrendo un’occasione unica di aggiornamento e confronto sulle più recenti innovazioni cliniche e tecnologiche. Ha partecipato anche la Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Ospedale di Biella, diretta dal dottor Enzo Forliti, che ha delegato in rappresentanza il dottor Luigi Iazzolino.
Il programma scientifico, articolato in cinque giornate di lavori e oltre 1.300 presentazioni, ha approfondito le più moderne tecniche terapeutiche, i progressi farmacologici e i nuovi approcci diagnostici e gestionali.
Anche la Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Ospedale di Biella, diretta dal dottor Enzo Forliti, ha partecipato attivamente al congresso, contribuendo con una presentazione scientifica. Il dottor Luigi Iazzolino ha illustrato il lavoro dal titolo “Conservative Resolution Of Aortocaval Fistula After EVAR: Case Report And Systematic Review Of Management Strategies”, che ha suscitato vivo interesse e apprezzamento tra i colleghi presenti.
Si tratta di un intervento relativo ad un aneurisma dell’aorta addominale che ha fistolizzato in vena cava. Per spiegarlo in modo maggiormente comprensibile, si può dire che si era creato un passaggio di sangue da aorta a vena cava, generando un grave scompenso cardiaco e un’insufficienza vascolare degli arti inferiori. Il trattamento a cui è stato sottoposto il paziente è stato “miniinvasivo”, in quanto è consistito in un impianto di endoprotesi per via femorale, in modo da interrompere questa fuga di sangue, e anche “semiconservativo”, controllando la risposta del paziente nei mesi successivi sino alla risoluzione del quadro clinico. In letteratura ci sono pochi casi simili.
Il dottor Enzo Forliti – direttore SC di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare - commenta: “La partecipazione al VEITHsymposium 2025 rappresenta un importante riconoscimento per l’Ospedale di Biella e per l’attività della Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare, confermando la qualità del lavoro svolto e l’impegno costante nel mantenere un elevato livello di aggiornamento scientifico.”

























