La giunta di Cossato nella seduta del 7 febbraio ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento di rigenerazione urbana sulla Proprietà Ex Enel. Il progetto inerisce un intervento di place making e trasformazione dell'area abbandonata, che era stata acquisita in asta fallimentare dal Comune subito dopo l’acquisto degli spazi per i nuovi Uffici Comunali.
Il progetto prevede la demolizione completa del fabbricato fatiscente che insiste sull’area e la realizzazione di un nuovo spazio aperto e inclusivo. E’ un intervento che si inserisce nella linea di mandato fortemente perseguita dal sindaco Enrico Moggio di rigenerazione del cuore urbano che ha già condotto alla completa ristrutturazione e rifunzionalizzazione a uso ufficio degli spazi in disuso della piastra al piano terra dell’edificio che insiste su Piazza Tempia.
“Con l’intervento di riqualificazione dell’Area dell’Ex Enel – spiega il primo cittadino - intendiamo sanare una ferita che si era aperta molti anni. L’operazione consente di ripensare gli spazi in modo nuovo ed inclusivo andando a creare un anello di collegamento di aree pubbliche che parte dalla nuova piazzetta realizzata a fronte dell’abbattimento dell’ex Caravel che si collega ai giardini pubblici e poi a questa nuova area dell’Ex Enel per confluire nella centralissima Piazza Tempia. Anche questo intervento siamo fiduciosi possa contare sul sostegno della Regione Piemonte essendo stato candidato sul bando di finanziamento regionale per l’adattamento degli ambiti urbani a nuove forme di mobilità sostenibile di cui avremo gli esiti tra poche settimane”.
Per ora l’intervento parte con un primo lotto di lavori finanziato dal Comune che sarà appaltato nelle prossime settimane. La demolizione del fabbricato dovrebbe essere ultimata in primavera e la fine dei lavori del primo lotto, prevista in 180 giorni, consegnerà definita l’area di parcheggio e di collocazione delle colonnine di ricarica elettrica e definiti i nuovi spazi di inclusione. Lo spazio, dopo i lavori edili di demolizione e riassetto, sarà oggetto di un progetto di illuminazione e place-making, con l’inserimento di tecnologie multimediali per rendere l’area anche attrattiva come luogo di ritrovo per i più giovani.
Il sindaco Moggio auspica di poter procedere in questo piano di rigenerazione urbana completando a seguire la riqualificazione di Piazza tempia e Piazza Angiono, di cui risulta già commissionato incarico per la redazione dello studio delle alternative progettuali all’Arch. Zorio di Biella.