/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 07 gennaio 2024, 06:50

Viverone, 30mila turisti sul lago nel 2023

Numeri e dati condivisi dal sindaco Renzo Carisio.

Viverone, 30mila turisti sul lago nel 2023

Riceviamo e pubblichiamo:

"Nel 2023  le presenze turistiche a Viverone, per quanto riguarda l’ospitalità, hanno raggiunto le 30.000 presenze.

Una presenza significa che si è soggiornato in una struttura almeno un giorno. Il dato, desunto dagli incassi dell’imposta di soggiorno, porta Viverone a superare i dati delle presenze ante pandemia e denotano l’interesse verso il nostro paese soprattutto dovuti all’incremento dell’ospitalità alternativa, quali b&b, case vacanze, affitti brevi) anche trainata dai numerosi pellegrini che frequentano le vie storiche che passano da Viverone, quali la via Francigena ed il Cammino di Oropa ed il cammino di San Carlo.

Anche il turismo quotidiano e del fine settimana, dati desunti dalla frequenza nei parcheggi pubblici, è leggermente aumentato rispetto allo scorso anno. Anche le nostre colline sono ormai un via vai di camminatori e di bikers che oltre ad apprezzare il nostre paesaggio, dovrebbero provocare anche un ritorno economico sia sul comparto ristorazione e quello della vendita dei prodotti specialmente enologici. Come manifestazioni di carattere sportivo a livello nazionale ed oltre, il Comune sostiene eventi capaci di portare la conoscenza del nostro territorio oltre i confini, eventi quali triatlhon nazionale, motonautica anche mondiale, nuoto pinnato, gara di Enduro regionale oltre che a favorire la pesca sportiva, soprattutto, carp-fishing, che questo anno ha raggiunto livelli di incassi considerevoli.

Il Comune organizza e gestisce anche il mercatino degli hobbisti tutte le prime domeniche da marzo a settembre. Latitano purtroppo le feste estive che dovrebbero essere curate da associazioni locali, come accade in tutti i paesi del circondario. Penso che sia un problema di carenza di volontari che limitano queste tipologie di attività capaci di attirare altri frequentatori.

Compito del Comune non consiste nell’organizzare feste, ma bensì quello di favorirne la gestione a cura degli organizzatori, e di attuare interventi per strutturali per incentivare il turismo, quali la creazione delle due aree fitness fatte nel corso dell’anno. Da informazioni assunte la stagione turistica di quest’anno è stata positiva, nonostante il basso livello del lago che ostacola la navigazione.

A questo proposito durante l’anno ci sono stati incontri in merito con il Consorzio della Baraggia e quello dell’Ovest Sesia per portare acqua nel Lago. I costi ipotizzati sono notevoli, l’iter autorizzativo complesso; le implicazioni possibili, potrebbero essere le richieste di trasformazione del Lago in bacino irriguo che limiterebbero l’autonomia del Comune.

Il problema dei lavori nel complesso delle Scuole, che dovrebbe essere in via di soluzione, con la ripresa dei lavori, ci ha dato grossi problemi con la ditta che ha vinto il Bando, a causa del notevole ritardo nei pagamenti dallo Stato.

Tutto nasce dal fatto che lo Stato ha cambiato le regole a posteriori rispetto al Decreto Ministeriale originario soprattutto per quanto riguarda il pagamento delle fatture dei lavori, che sono passate da versamento dei soldi al Comune a stati di avanzamento, importi che poi li girava al fornitore, al pagamento anticipato delle fatture da parte del Comune che poi richiede i soldi al PNRR, con tempi di pagamento lunghi con tutte le regole europee, a suo tempo, non previste. Parliamo di cifre importanti, il finanziamento è di circa 2.150.000 euro, importo non compatibili con la cassa di un piccolo Comune per anticipare i pagamenti.

Un effetto negativo di questa distorsione nei tempi di pagamento si traduce in un vincolo di Legge alle spese del Comune. In parole povere, i Comuni devono pagare i fornitori a 30 giorni. Ogni giorno di ritardo implica una percentuale di vincolo sulle spese a garanzia del pagamento, ora i nostri i giorni di ritardo nei pagamenti sono a 90 a causa esclusivamente del ritardo dei pagamenti dallo Stato per i lavori nella Scuola, che ci obbliga a vincolare circa 60.000 euro sulle spese quale fondo di garanzia per i debiti commerciali, e che quindi non sono utilizzabili.

Altro problema è quello relativo ai mancati pagamenti delle tasse di IMU e Tasi da parte degli utenti di Viverone per anni. Dopo tutte le azioni d recupero fatte dal Comune senza buon fine, siamo stati costretti ad affidare dallo scorso anno gli incassi in esterno, con azioni tipo il blocco del conto corrente che sta’ dando buoni risultati, circa € 70.000 incassai in 14 mesi oltre circa € 65.000 futuri per dilazioni richieste. Comunque anche qui lo Stato ci obbliga a vincolare quote di spese a garanzia dei pagamenti dagli utenti a suo tempo messi in Bilancio, che per quest’anno ammontano a circa € 90.000.

In complesso circa 150.000 euro vincolati e non spendibili. Questa è la situazione, che comunque è sotto controllo, ma per rientrare da questi vincoli saranno necessari almeno due o tre anni di questa limitazione delle spese. Le problematiche degli uffici interni sono pesanti, al fatto che il concorso indetto per il posto del Tecnico Comunale sia andato deserto, come anche gli avvisi di mobilità esterna, crea troppi problemi con l’utenza e per il Comune. Sopperiamo con tempi lunghi per l’utenza con due tecnici a scavalco in attesa di attingere a graduatorie di altri Enti. Se questo non sarà praticabile indiremo altro Bando.

L’addetto all’ufficio commercio e demografico del Comune ha vinto un bando in altro Ente e ci lascerà. Sarà anche questo un problema di non facile soluzione stante la complessità della posizione; stiamo cercando una soluzione ponte che garantisca comunque una presenza ridotta per qualche mese con affiancamento di risorse interne. Mi scuso per la lunghezza ma ritengo che i cittadini debbano essere informati, considerato che nei consigli comunali periodici, dove queste situazioni vengono spiegate, non c’è mai nessuno".

Sindaco Renzo Carisio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore