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ATTUALITÀ | 19 dicembre 2023, 06:50

Elementare di Biella Chiavazza, al via il cantiere da 2,5 milioni che non prevede lo spostamento degli allievi, FOTO

La durata prevista del cantiere è di 24 mesi

Elementare di Biella Chiavazza, al via il cantiere da 2,5 milioni che non prevede lo spostamento degli allievi

Elementare di Biella Chiavazza, al via il cantiere da 2,5 milioni che non prevede lo spostamento degli allievi

Ieri, lunedì 18 dicembre, è partito un nuovo cantiere all'interno della scuola Primaria Crosa a Biella Chiavazza, realizzato nell'ambito dei fondi di Rigenerazione Urbana (riqualificazione attraverso interventi di miglioramento strutturale ed energetico). Due milioni e 500mila euro il valore del progetto, per un totale di 24 mesi di lavori, che non comporteranno il trasloco degli allievi in altri stabili.

“Tra i lavori previsti - come ha spiegato l’ingegner Marco Fauda Pichet ieri durante un sopralluogo - ci sono il rifacimento della palestra per l'adeguamento strutturale e termico, il rifacimento del tetto, verrà realizzato un cappotto esterno, e aggiunto il fotovoltaico sul tetto. Successivamente si passerà al seminterrato della scuola, ai locali della mensa. Poi ci saranno lavori più strutturali all'interno, che riguarderanno i corridoi, le finestre, dove non saranno comunque sostituiti tutti gli infissi, in quanto per esempio quelli lungo il corridoio sono vincolati dalla Sovrintendenza e verranno solamente ristrutturati”.

 

“Siamo soddisfatti perchè riusciremo anche in questo caso a mantenere i bambini all'interno – commenta l'assessore all'Edilizia scolastica Gabriella Bessone - . I lavori sono stati definiti in accordo con il personale del settore tecnico, nonché il dirigente scolastico e il suo RSPP e la ditta esecutrice dei servizi. Procederemo per step, pertanto inizieremo a lavorare all’interno della palestra, seguirà la mensa e via via tutti gli altri interventi, quali pavimentazioni, infissi e consolidamento della struttura, limitando così i disagi per i nostri alunni e le nostre alunne. I lavori complessivamente dureranno due anni. Sappiamo bene che la natalità in Italia, così come nel resto d’Europa, è ai minimi storici; ma questo non vuol dire che i bambini che frequentano le nostre scuole debbano rischiare e non essere messi in completa sicurezza. Noi dobbiamo pensare al futuro, ma anche al presente, pertanto non condivido le osservazioni di chi ritiene che in città ci siano troppi istituti scolastici”.

“Si tratta di lavori della terza scuola, su dieci, che abbiamo finanziato con i bandi del PNRR– afferma l'assessore all'Edilizia pubblica Davide Zappalà -. Da tantissimi anni non si interveniva all’interno di questi edifici, che erano in condizioni pessime. La ristrutturazione delle scuole è un passo importante per chi come la nostra Amministrazione crede che Biella abbia ancora le risorse per poter crescere e lo testimoniano certi settori dell’economia in incremento, come il tessile legato al mondo green e il turismo”.

 

Al sopralluogo era presente era presente anche il dirigente dell'istituto comprensivo Biella due cui fa capo la scuola, Aldo Ferdani: “A questo edificio è stata data un’importante opportunità di riqualificazione, e per questo ringrazio l’amministrazione per tutti gli investimenti messi in cantiere”.


stefania zorio

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