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Casa Edilizia | 23 marzo 2023, 12:34

Che cos’è e come funziona l’architettura cloud

Che cos’è e come funziona l’architettura cloud

Sono numerose, al giorno d’oggi, le aziende che scelgono il cloud, al posto dei server fisici, per archiviare i propri dati aziendali. Grazie all’architettura cloud, le aziende vengono messe nelle condizioni di poter ridurre i propri costi operativi, ma anche di scalare le risorse informatiche e migliorare la collaborazione. Quando si parla di cloud, in ambito informatico, si fa riferimento a un server con programmi e dati al quale le organizzazioni hanno la possibilità di accedere in maniera virtuale. Rappresentano l’esatto opposto dei server di dati locali, che si avvalgono di locali fisici per l’archiviazione di programmi e file. Non solo le aziende, ma anche i privati e altre organizzazioni, come per esempio le agenzie governative, grazie al cloud hanno la possibilità di archiviare i dati online e accedervi. Si parla di architettura cloud per indicare la modalità con la quale le funzionalità, i sistemi e i componenti tecnologici interagiscono gli uni con gli altri così da realizzare una piattaforma cloud.

Come è fatta l’architettura cloud

Come si può scoprire grazie a IT Impresa, i più importanti sistemi e componenti che fanno parte dell’architettura cloud comprendono il middleware, la virtualizzazione, la parte server, la piattaforma esterna e il software di automazione. Tali tecnologie, tutte insieme, danno vita a un’architettura di cloud computing sulla quale è possibile compiere le varie applicazioni, in modo che gli utenti finali siano in grado di utilizzare le risorse cloud.

Quali benefici offre un’architettura cloud

Il miglioramento della collaborazione esterna o interna all’organizzazione è uno dei benefici che scaturiscono dall’impiego dell’architettura cloud. Tramite il cloud computing i reparti, i dipendenti e i fornitori di terze parti hanno la possibilità di condividere i dati in maniera sicura e facile. Esistono anche servizi cloud che mettono i professionisti nelle condizioni di collaborare sui file nel cloud al posto di caricare i file in anticipo. Anche la riduzione dello spazio di calcolo fisico è uno dei vantaggi che derivano dall’architettura cloud, per la quale non c’è bisogno di uno spazio fisico minimo negli uffici, a differenza di quel che accade con i server di dati locali.

Perché scegliere il cloud computing

Con il cloud computing l’accesso remoto è semplificato, per tutti i dipendenti e per qualunque file aziendali. Con i server di dati locali, al contrario, ci possono essere dei problemi in relazione al lavoro remoto. Ancora, vale la pena di sottolineare che per la gestione dei server di dati locali c’è bisogno di maggiore impegno, e di più tempo, in confronto alla gestione del cloud. I costi di gestione sono bassi non solo per la manutenzione, ma anche per l’elaborazione. Nel caso in cui un’azienda necessiti di una maggiore quantità di spazio di archiviazione o di potenza nel cloud, la scalabilità infinita permette di costruire o di comprare quel di cui si ha bisogno, senza limiti. Il cloud computing contribuisce anche a ridurre il rischio di danni fisici, e i dati aziendali restano sempre al sicuro anche nell’ipotesi in cui gli uffici siano danneggiati. Il cloud computing in molti casi si rivela utile per le aziende che in passato impiegavano i server di dati e che così possono limitare i costi operativi.

L’infrastruttura come servizio

Infrastructure as a Service è una delle più importanti tipologie di architettura cloud: vuol dire che i servizi cloud vengono noleggiati da un’altra azienda. Grazie all’infrastruttura come servizio, parecchi aspetti dei servizi cloud possono essere personalizzati per assecondare le necessità aziendali: per esempio la potenza di elaborazione e l’archiviazione. Tali risorse possono essere personalizzate e modificate in qualunque momento; di solito le società di cloud computing noleggiano ogni mese i propri cloud IaaS sulla base di tariffe differenziate a seconda dei servizi che vengono messi a disposizione. Va comunque specificato che queste piattaforme presuppongono delle conoscenze tecniche in più dal punto di vista degli utenti. Una soluzione alternativa è rappresentata dalla piattaforma come servizio: in questo caso gli utenti permettono al proprio fornitore di servizi cloud di tenere monitorati vari aspetti dell’architettura cloud, anche se mantengono comunque un certo controllo nei confronti del proprio ambiente cloud. L’infrastruttura cloud viene gestita dal servizio cloud, così come gli aggiornamenti di calcolo e il sistema operativo.

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