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ATTUALITÀ | 08 dicembre 2022, 06:50

Case popolari: dopo 10 anni sbloccati i fondi de "Le Piscine di Cossato"

Vedranno la luce in località Baraggine, nel Biellese, 3 nuove palazzine per 42 alloggi e 126 parcheggi, la metà dei quali destinati al Comune. La prima pietra a marzo

Case popolari: dopo 10 anni sbloccati i fondi de "Le Piscine di Cossato"

Case popolari: dopo 10 anni sbloccati i fondi de "Le Piscine di Cossato"

Via libera: la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Casa, Chiara Caucino ha approvato l’erogazione dell’importo ulteriore di quasi due milioni e mezzo di euro (2.484.046,05, per la precisione) per gli interventi di edilizia residenziale a Cossato, in provincia di Biella.

La notizia è di estrema importanza per il territorio, in quanto questo ulteriore sblocco di liquidità permetterà di dare finalmente il via al cantiere di recupero del complesso di edilizia residenziale pubblica noto come «le piscine di Cossato», in località Baraggine, un cantiere iniziato ma rimasto poi fermo per troppi anni proprio perché nessuno, prima dell’assessore Caucino, dell’attuale governance Atc Piemonte Nord aveva deciso di andare fino in fondo districando una matassa non certo semplice.

Dal cantiere - che verrà inaugurato fisicamente dall’assessore Caucino e dal presidente dell’Atc, Marco Marchioni all’inizio della prossima primavera, al termine di tutte le procedure progettuali e burocratiche - nasceranno tre 3 nuove palazzine per un totale di 42 alloggi e 126 parcheggi, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro. L’opera era stata iniziata, ma bloccata, nel 2012 quando furono completate le fondamenta e le opere di urbanizzazione. Poi, anche complice la fusione delle varie Atc provinciali e le lungaggini burocratiche, il nulla, fino ad oggi. Un primo crono programma era già stato definito dall’assessore, ma l’improvviso aumento delle materie prime ha reso necessaria una nuova programmazione che, però, oggi vede la luce con questo fondamentale finanziamento e che verrà concretizzata, appunto, con il pubblico taglio del nastro e il via libera ai lavori, che termineranno in pochi anni.

«Fin dal primo giorno - spiega l’assessore regionale alla Casa, Chiara Caucino - mi sono battuta affinché il Piemonte potesse sfruttare tutto il proprio patrimonio immobiliare a favore dei più fragili, combattendo la sfittanza, l’abusivismo e l’illegalità e ridando slancio ai cantieri sia di riqualificazione che di costruzione, come quello di Cossato». «Sono altresì orgogliosa - conclude Caucino - di poter oggi affermare con certezza che le “piscine” diventeranno un complesso di prim’ordine, pronto a contribuire a soddisfare una domanda che sta crescendo a causa delle nuove povertà, drammaticamente in aumento negli ultimi anni. Un grazie va a tutta la mia struttura e al presidente Atc Piemonte Nord per il grande lavoro svolto, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile».

«Si tratta di un’opera rimasta bloccata troppo a lungo – ha proseguito Marchioni – che merita di diventare realtà. La promessa che mi sento di fare è quella che ci rivedremo presto qui per la posa della prima pietra quindi nel giro di un paio di anni, forse meno, almeno così mi auguro, riqualificheremo l’intera area, consegnando ai cossatesi oltre 40 alloggi di edilizia popolare residenziale immersi nella natura, realizzati con le più moderne tecniche di costruzione, in grado di offrire agli inquilini risparmi sui costi, un maggior comfort abitativo e 63 posti auto di pertinenza delle abitazioni, più 63 pubblici ceduti all’amministrazione di Cossato; quest’ultimi già realizzati».

 

 

c.s.uff.st.caucino, s.zo.

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