Grande soddisfazione da parte del g.m. Gabriele Fioretti ai microfoni di Radio City: “Questa è certamente la vittoria del gruppo, un gruppo che ha messo in campo un grande cuore e ha meritato il successo”. In sala stampa coach Fabio Corbani sottolinea l’importanza anche psicologica del risultato: “Un risultato importantissimo per noi, anzitutto per incrementare le nostre sicurezze in trasferta, dove spesso abbiamo avuto difficoltà. Abbiamo fatto una partita solida, a parte uno sprazzo tra primo e secondo quarto. Per la classifica poi è un successo che ci fa sognare e vedere come un obiettivo concreto le final six. Dal punto di vista tecnico e tattico volevamo togliere il tiro da tre punti ad una squadra che ne fa la sua arma migliore. Abbiamo lasciato più spazio alle penetrazioni ma la squadra è stata brava ad avere equilibrio. De Vico? Bravo non solo quando ha fatto canestro ma sempre quando è stato in campo, sia in difesa che in attacco. Voskuil? È molto migliorato da inizio stagione, non si innervosisce quando le cose non vanno bene e crea molto spazio per i compagni. Ad inizio stagione non ero contento pienamente delle sue prestazioni, ora è tornato dinamico come mi aspetto che sia e non solo produttivo in attacco”.
Il grande ex, il coach di Verona, Alessandro Ramagli, riassume così la sconfitta della sua squadra: “Questo sport si chiama pallacanestro, per cui se non fai canestro difficilmente vinci le partite: 38% da due punti e 23% da tre punti con 12 palle perse sono dati che hanno inciso sulla partita. Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanti tiri aperti e questo ci ha certamente tolto fiducia”. Fiducia che invece ha avuto Biella, capace di volare oltre ogni pronostico della vigilia.




















