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COSTUME E SOCIETÀ | 20 marzo 2014, 15:35

Al via la rassegna fotografica “Memorandum”

Presentata alla Fondazione l’anteprima dell’esposizione di Franco Bogge, che comprende le sue immagini private scattate in stereoscopia

Al via la rassegna fotografica “Memorandum”

Una forte passione per la memoria collettiva e individuale. E’ questa l’essenza del festival di fotografia storica “Memorandum” 2014, giunta alla sua quarta edizione e realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio, Regione Piemonte, comune di Biella e Fondazione Crt. La kermesse si aprirà ufficialmente domani sera alle 18, a Palazzo Ferrero, mentre questa mattina è stata presentata in anteprima l’esposizione fotografica di Franco Bogge, aperta al pubblico dal 21 marzo al 13 aprile allo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

Le immagini provengono dall’archivio privato del fotografo e sono state realizzate, tra il 1921 e il 1953, con un’antica tecnica fotografica: la stereoscopia.  Questo metodo permette la realizzazione e la visualizzazione di immagini tridimensionali.   Le immagini esposte fanno parte del meticoloso lavoro di archiviazione dello staff di Spazio Cultura, che in questo caso si è avvalso dell’aiuto di Daniela Giordi, proprietaria e restauratrice dell’”Atelier per i beni fotografici di Torino”. Spiega Federica Chilà responsabile della comunicazione di Fondazione Cassa di Risparmio: ”Subito dopo il restauro abbiamo mantenuto la nostra filosofia di lavoro, ovvero rendere visibile al pubblico queste vere e proprio opere d’arte nell’arco di breve tempo. Abbiamo deciso di rendere partecipi anche i ragazzi, invitando la classe 3J dell’istituto Eugenio Bona, che sta raccogliendo le foto storiche della scuola ”.

“Memorandum” è stata realizzata anche grazie alla passione dei membri dell’associazione “Stile libero”, che ha organizzato le esposizioni presenti sul territorio come spiega Marco Cassisa:”Stiamo cercando di raccogliere fotografie negli archivi famigliari e nelle aziende, affinché questo patrimonio storico non vada perduto. Abbiamo anche recuperato in tribunale le prime immagini che hanno immortalato le scene dei crimini”. Da segnalare la mostra “Sulle tracce dei ghiacciai” : una raccolta di fotografie contemporanee di Fabiano Ventura a confronto con le immagini storiche di cinque archivi internazionali. “Con questa rassegna è possibile percepire i cambiamenti climatici in Alaska, Caucaso e Karakorum negli ultimi cento anni” ha chiarito il fotografo Fabrizio Lava. Per spiegare il suo lavoro Fabiano Ventura sarà protagonista di un incontro venerdì, alle 21, a Palazzo Gromo Losa.

e.l.

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