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CRONACA | 03 settembre 2026, 19:00

Biella, si spaccia per un poliziotto per farsi consegnare gioielli e soldi: in arresto dopo la fuga

Individuato il presunto autore alla stazione ferroviario.

Biella, si spaccia per un poliziotto per farsi consegnare gioielli e soldi: in arresto dopo la fuga

Biella, si spaccia per un poliziotto per farsi consegnare gioielli e soldi: in arresto dopo la fuga

È durata pochi minuti la fuga dell’uomo che, spacciandosi per un poliziotto, era riuscito a farsi consegnare da un’anziana di Biella gioielli e denaro. Il presunto autore del furto è stato individuato alla stazione ferroviaria e arrestato dalla Polizia di Stato, grazie anche al tempestivo raccordo informativo con l’Arma dei Carabinieri.

Nella mattinata erano stati segnalati diversi tentativi di truffa ai danni di persone anziane, realizzati con la tecnica del “falso appartenente alle Forze dell’Ordine”. Le vittime venivano contattate sulle utenze telefoniche fisse e convinte che fosse necessario verificare i propri gioielli per escludere che fossero provento di una rapina in gioielleria.

Alle 15.43 circa, la Centrale Operativa dei Carabinieri segnalava un furto appena consumato in un’abitazione di via Tripoli, a Biella, ai danni di un’anziana. La donna, dopo essere stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine, riceveva in casa un uomo che, mostrando anche un tesserino, si qualificava come poliziotto.

Convinta di dover collaborare a una verifica, la vittima apriva la cassaforte e mostrava i propri monili in oro e il denaro contante. L’uomo si impossessava quindi dei preziosi, dei contanti e del portafoglio della donna, contenente documenti e carta di credito.

Le informazioni sull’accaduto venivano immediatamente condivise tra le Forze dell’Ordine impegnate nei controlli. Pochi minuti dopo, un Ispettore della Polizia di Stato, libero dal servizio ma informato del furto, notava in piazza San Paolo un uomo dall’atteggiamento sospetto diretto verso la stazione ferroviaria.

L’Ispettore lo seguiva e chiedeva l’intervento dei colleghi. L’uomo saliva sul treno diretto a Novara, in partenza alle 16.04, ma veniva raggiunto e bloccato prima della partenza.

All’interno dello zaino nella sua disponibilità venivano rinvenuti numerosi gioielli e denaro contante. La vittima riconosceva la refurtiva, che le veniva restituita: circa 2,2 chilogrammi di preziosi, tra cui orologi di pregio e oggetti con pietre preziose, 1.205 euro in contanti e il portafoglio con i documenti.

In considerazione della professionalità evidenziata dall’autore del furto, veniva effettuata una perquisizione nella camera dell’hotel dove l’uomo dichiarava di alloggiare: l’attività consentiva di rinvenire altri gioielli e 500 euro in contanti, compatibili potenzialmente ad una ulteriore truffa consumata in provincia di Varese il 31 agosto scorso.

L’uomo veniva quindi arrestato in flagranza per furto aggravato in abitazione e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che a seguito di convalida disponeva l’obbligo di dimora in provincia di Napoli. Al truffatore è stato notificato altresì il foglio di via dalla provincia di Biella.

L’operazione è stata resa possibile dalla sinergia tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri e dal tempestivo scambio di informazioni, che ha consentito di intervenire rapidamente, bloccare la fuga e recuperare la refurtiva.

c. s. Questura Biella g. c.

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