Susanna Raineri è una scrittrice biellese pluripremiata. Grande appassionata di musica e attiva volontaria in associazioni di rilievo, è una figura innovativa nel panorama della poesia contemporanea. Il suo stile evoca emozioni vivide, affronta temi universali come l'amore e la memoria con una sensibilità che offre una pausa contemplativa, accompagnando delicatamente chi cerca di comprendere se stesso e la sua interiorità. E ama gli animali. Per questo in un momento così delicato come l'estate in cui tante, troppe persone, decidono di abbandonare chi li ama incondizionatamente, interviene sull'argomento.
"Ogni anno, con l'arrivo dell'estate, si ripresenta un comportamento che lascia davvero attoniti ed amareggiati: l'abbandono di cani e gatti. Le motivazioni: vacanze, traslochi o cambiamenti radicali nel ménage familiare, si trasformano troppo spesso in scuse per "sbarazzarsi", con inaudita CRUDELTA', di creature che fino al giorno prima erano parte integrante della casa.
Il fenomeno, purtroppo, registra ancora numeri allarmanti in quasi tutte le Regioni. Abbandonare un animale è un gesto di profonda inciviltà, una vera e propria condanna. Dietro la scelta superficiale di lasciare al proprio destino il compagno di una vita, si celano spesso la mancanza di pianificazione prima di un viaggio o l’incapacità di gestire i cambiamenti. Eppure, ogni animale è un essere senziente che, se abbandonato, si ritrova esposto a pericoli mortali: dalla disidratazione alle ustioni solari, fino al rischio costante di incidenti stradali. Fortunatamente, in questa battaglia non siamo soli. Esiste una rete di protezione fondamentale composta dai canili comunali, dalle associazioni di volontariato e da realtà come l’ENPA e Legambiente, che operano quotidianamente per il recupero, la cura e la diffusione di una reale cultura del rispetto animale. Proteggere chi amiamo significa innanzitutto prevenire!
Durante i mesi estivi, la nostra attenzione deve raddoppiare: è necessario garantire sempre acqua fresca e riparo dal sole, evitando assolutamente di lasciare cani o gatti chiusi in auto, anche per brevissimi periodi, poiché le temperature all'interno dell'abitacolo possono raggiungere livelli letali in una manciata di minuti.
Il tempo dell'impunità, però, è finito. La legge 6 giugno 2025, n. 82, ha segnato un punto di svolta decisivo: dal primo luglio, l'abbandono, il maltrattamento e l'uccisione di animali sono puniti con un rigore senza precedenti. Chi si macchia di tali reati rischia ora pesanti sanzioni pecuniarie e fino a quattro anni di reclusione.
È un segnale necessario, un monito chiaro rivolto a chi dimentica che il legame con un animale è un patto sacro che merita protezione assoluta!"
























