Resta in carcere il 37enne di origine straniera che, nella serata di sabato scorso, 6 giugno, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti sono avvenuti all’interno di un locale del centro di Biella: stando alle prime ricostruzioni, effettuate dalle forze dell’ordine, l’uomo avrebbe importunato due ragazzine presenti, davanti a tutti. Uno dei clienti, infastidito dal suo comportamento, sarebbe intervenuto in loro difesa ma sarebbe stato colpito al volto proprio dal 37enne.
Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia per placarne gli animi bellicosi. Tuttavia, anche di fronte al personale della Questura, il 37enne avrebbe mantenuto un atteggiamento intimidatorio tanto che avrebbe reagito con violenza agli accertamenti proferendo minacce e sferrando calci e pugni all’indirizzo dei poliziotti. Due di loro sarebbero rimasti feriti nella colluttazione.
Alla fine, l’uomo sarebbe stato bloccato con l'uso dello spray urticante ma avrebbe comunque mantenuto lo stesso comportamento minaccioso sia all’interno dell’auto di servizio sia negli uffici della Questura.
In seguito, assieme al suo avvocato Sergio Gronda, è comparso nell’udienza di convalida, dove è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.
























