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Cronaca dal Nord Ovest | 17 maggio 2026, 17:34

Ritardi ai treni sulla Torino-Genova per un valigetta sospetta ad Arquata, artificieri sul posto

Tra Piemonte, Liguria e Lombardia convogli fermi e ritardi dopo lo stop scattato alle 12:50

Ritardi ai treni sulla Torino-Genova per un valigetta sospetta ad Arquata, artificieri sul posto

Ritardi ai treni sulla Torino-Genova per un valigetta sospetta ad Arquata, artificieri sul posto

Le linee ferroviarie Torino‑Genova e Milano‑Genova sono state sospese diverse ore nella zona di Arquata Scrivia per un intervento delle forze dell’ordine, con pesanti ripercussioni anche sui collegamenti regionali tra Liguria e Piemonte. Secondo quanto comunicato da Rete ferroviaria italiana, la circolazione è stata interrotta dalle 12:50: solo verso le 16 è arrivato il nulla osta per la ripresa graduale del passaggio dei treni.

Intervento delle forze dell’ordine per ordigno

Nel tratto tra Ronco Scrivia e Arquata Scrivia sono intervenuti gli artificieri, a seguito del ritrovamento di una valigetta sospetta in prossimità della linea ferroviaria.
I passeggeri del regionale Genova‑Asti fermo a Ronco Scrivia raccontano che il convoglio si è arrestato in mezzo alla campagna e che non è consentito scendere dal treno, mentre sull’area sarebbero attesi gli artificieri da Torino per le verifiche e la messa in sicurezza dell’ordigno.

Treni fermi e forti ritardi su Torino‑Genova e Milano‑Genova

L’interruzione ha interessato l’asse strategico tra Piemonte, Liguria e Lombardia, con treni Alta Velocità, Intercity e Regionali che hanno accumulato ritardi significativi o essere cancellati o limitati nel percorso.
Tra i convogli direttamente coinvolti e indicati da Rfi ci sono, tra gli altri, l’Intercity Notte 794 Reggio Calabria‑Torino Porta Nuova, alcuni Intercity tra Ventimiglia, Livorno e Milano Centrale e diversi collegamenti a lunga percorrenza in partenza e arrivo a Milano.

Le ripercussioni si fanno sentire anche sui regionali che collegano Genova con il basso Piemonte, tra cui la relazione Genova‑Asti, con viaggiatori fermi a bordo in attesa di indicazioni sulla ripartenza o su eventuali soluzioni alternative di viaggio.
Rfi segnala che i treni regionali possono subire “limitazioni di percorso o cancellazioni”, invitando a verificare la situazione in tempo reale tramite il servizio Cerca Treno.

Passeggeri in attesa: “Bloccati in mezzo alla campagna”

Dal treno regionale Genova‑Asti bloccato a Ronco Scrivia arrivano testimonianze di forte disagio: i passeggeri riferiscono di essere “fermi in mezzo alla campagna”, impossibilitati a scendere dal convoglio per motivi di sicurezza.
L’incertezza sui tempi di intervento degli artificieri e sulla durata della sospensione alimenta tensione e preoccupazione a bordo, soprattutto tra chi è diretto verso il Piemonte per motivi di lavoro o di rientro a casa.

La voce di un ordigno bellico lungo la linea riporta l’attenzione sul tema dei residuati di guerra ancora presenti in zone attraversate da infrastrutture strategiche: in casi simili, la procedura prevede l’isolamento dell’area, la sospensione totale della circolazione e successivi interventi di bonifica o brillamento controllato, con tempi che possono protrarsi per diverse ore.

L’appello a informarsi prima di mettersi in viaggio

In attesa che l’intervento delle forze dell’ordine ad Arquata Scrivia si concluda e che la circolazione venga progressivamente ripristinata, Rfi e Trenitalia invitano i viaggiatori a verificare l’andamento del proprio treno e le possibili alternative consultando il servizio Cerca Treno e i canali di infomobilità ufficiali.
Per chi è diretto da e per Genova, Torino, Milano e Asti, è consigliabile controllare in tempo reale eventuali nuove cancellazioni, limitazioni di percorso o instradamenti diversi, considerata la natura dell’intervento in corso e la possibilità che i disagi si protraggano anche nel tardo pomeriggio.

red.Torino, s.zo.

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