In merito ai dati diffusi sull’andamento dell’export piemontese nel 2025, emerge un quadro che conferma la solidità del sistema produttivo regionale, capace di mantenere una crescita nonostante un contesto internazionale complesso segnato da tensioni geopolitiche, dazi e rallentamenti di alcuni mercati strategici.
Secondo le rilevazioni più recenti, l’export del Piemonte ha raggiunto un valore complessivo di 61,8 miliardi di euro, con un incremento del 2,7%, collocando la regione tra le più dinamiche del Paese. Un risultato significativo, soprattutto alla luce delle difficoltà che interessano alcuni comparti storici come quello dell’automotive.
Accanto alle criticità, emergono tuttavia segnali molto positivi in diversi settori chiave. In particolare, si registrano performance rilevanti nell’agroalimentare, in crescita del 7,7%, nei metalli con un aumento del 14,5%, e nel comparto aerospaziale, che continua a dimostrare vitalità e capacità di innovazione.
Questi dati dimostrano come il tessuto produttivo piemontese sappia reagire ai cambiamenti del mercato internazionale, puntando su qualità, diversificazione e competitività delle imprese.
«Il risultato dell’export piemontese – dichiara Davide Zappalà, consigliere regionale – conferma la forza e la resilienza del nostro sistema economico. È fondamentale continuare a sostenere le imprese nei processi di innovazione, internazionalizzazione e transizione industriale, affinché il Piemonte possa consolidare il proprio ruolo nei mercati globali anche in una fase di grande incertezza internazionale».
Il Piemonte si conferma quindi una delle principali realtà manifatturiere ed esportatrici del Paese, con una capacità di adattamento che rappresenta una risorsa strategica per il futuro dell’economia regionale
In merito ai dati diffusi sull’andamento dell’export piemontese nel 2025, emerge un quadro che conferma la solidità del sistema produttivo regionale, capace di mantenere una crescita nonostante un contesto internazionale complesso segnato da tensioni geopolitiche, dazi e rallentamenti di alcuni mercati strategici.
Secondo le rilevazioni più recenti, l’export del Piemonte ha raggiunto un valore complessivo di 61,8 miliardi di euro, con un incremento del 2,7%, collocando la regione tra le più dinamiche del Paese. Un risultato significativo, soprattutto alla luce delle difficoltà che interessano alcuni comparti storici come quello dell’automotive.
Accanto alle criticità, emergono tuttavia segnali molto positivi in diversi settori chiave. In particolare, si registrano performance rilevanti nell’agroalimentare, in crescita del 7,7%, nei metalli con un aumento del 14,5%, e nel comparto aerospaziale, che continua a dimostrare vitalità e capacità di innovazione.
Questi dati dimostrano come il tessuto produttivo piemontese sappia reagire ai cambiamenti del mercato internazionale, puntando su qualità, diversificazione e competitività delle imprese.
«Il risultato dell’export piemontese – dichiara Davide Zappalà, consigliere regionale – conferma la forza e la resilienza del nostro sistema economico. È fondamentale continuare a sostenere le imprese nei processi di innovazione, internazionalizzazione e transizione industriale, affinché il Piemonte possa consolidare il proprio ruolo nei mercati globali anche in una fase di grande incertezza internazionale».
Il Piemonte si conferma quindi una delle principali realtà manifatturiere ed esportatrici del Paese, con una capacità di adattamento che rappresenta una risorsa strategica per il futuro dell’economia regionale.
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POLITICA | 12 marzo 2026, 10:02
Zappalà, FdI: "Export piemontese in crescita nonostante le difficoltà internazionali"
Il Piemonte si conferma quindi una delle principali realtà manifatturiere ed esportatrici del Paese, con una capacità di adattamento che rappresenta una risorsa strategica per il futuro dell’economia regionale.
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