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CRONACA | 01 febbraio 2026, 06:50

Attenzione, la “truffa della ballerina” arriva da amici e parenti sul cellulare: casi anche a Biella

Il trucco è semplice: si riceve la richiesta da contatti apparentemente conosciuti, tramite la quale vengono sottratti i dati dell'account.

Attenzione, la “truffa della ballerina” arriva da amici e parenti sul cellulare: casi anche a Biella (foto di repertorio)

Attenzione, la “truffa della ballerina” arriva da amici e parenti sul cellulare: casi anche a Biella (foto di repertorio)

Sono sempre più elaborati e complessi i metodi di raggiro sul web. Stavolta la Polizia Postale ha avvertito i cittadini dell'esistenza di una nuova truffa: sono in aumento, infatti, i casi di utenti che ricevono tramite WhatsApp messaggi apparentemente provenienti da contatti conosciuti, come amici o parenti. In questo caso, il testo invita a votare una bambina impegnata in un presunto percorso di danza, tramite un messaggio che contiene una foto e un link. Anche nel Biellese sono giunte segnalazioni di simili situazioni. 

Questo link, infatti, rimanda poi ad una pagina che richiede l’inserimento del proprio numero di telefono e di un codice ricevuto per sms: inserendo questi dati, i truffatori ottengono il controllo dell’account WhatsApp della vittima. Una volta impossessatisi dell’account, i criminali contattano i familiari e gli amici della vittima chiedendo denaro, fingendo urgenze o situazioni di emergenza. Il cittadino perde l’accesso al proprio profilo e non può avvisare i contatti del rischio in corso. 

Per fronteggiare simili situazioni il personale della Polizia Postale ha condiviso sul proprio portale web alcuni utilissimi consigli: sicuramente è buona norma non aprire mai link ricevuti via WhatsApp, anche se provengono da contatti noti, quando richiedono voti, verifiche o accessi a siti sconosciuti. Mai inserire il proprio numero di telefono né codici ricevuti via sms su pagine che non appartengono a servizi riconosciuti. Se WhatsApp si disconnette improvvisamente o compare un avviso di cambio numero/dispositivo, non confermare e procedere subito con il recupero dell’account. 

Inoltre, si raccomanda di informare immediatamente familiari e amici nel caso si sospetti una compromissione, oltre ad attivare l’autenticazione a due fattori (Pin WhatsApp) per rendere più difficile la sottrazione dell’account. In più, è sempre una pratica opportuna segnalare il caso al Commissariato di Polizia di Stato online e seguire le procedure ufficiali per il ripristino dell’account. Infine, per segnalare episodi sospetti, è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite i canali ufficiali.

g. c. / l. b. (Ossola News)

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