Il rapporto feudale tra i conti Bertodano e Miagliano inizia nel 1422 e termina nel 1859.Lungo cinque secoli, le vicende dei nobili biellesi e della comunità miaglianese si intrecciano continuamente, spesso in circostanze drammatiche come quella della strega Giovanna Monduro, arsa viva nel 1471. Ma quel fosco episodio non è l’unico elemento d’interesse, anzi.
La serata del 31 gennaio, presso l’Oratorio Parrocchiale di Miagliano (ore 20.45) farà scoprire eventi e personaggi appartenenti alla famiglia Bertodano non conosciuti, eppure capaci di giocare ruoli da protagonisti sul grande palcoscenico della Storia non solo biellese, ma anche piemontese e oltre. Danilo Craveia e Luca Forgnone, con la ormai collaudata formula già apprezzata nei precedenti incontri, offriranno al pubblico, sullo scenario del Piemonte tra il XV e il XIX secolo, i ritratti di figure sorprendenti, tra soldati e vescovi, castellani e ambasciatori, abati e dignitari di corte, contesse ed “eredi” veri e presunti.
Grazie al patrocinio del Comune di Miagliano, con la musica di Roberto Sellone e di Katia Nelva, e con l’assistenza tecnica di Enrico Prina, ecco un altro cammino dell’iniziativa benefica “Dona parole e passi” a favore della Domus Laetitiae, un altro viaggio per tutti nel passato della Valle Cervo.























