Le consegne a domicilio tramite droni stanno diventando una realtà concreta anche in Italia e Amazon, leader mondiale dell’e-commerce, sta effettuando i primi voli di prova in Abruzzo.
Non è una novità che il colosso americano volesse espandere il sistema logistico, estendendolo ai mezzi volanti, ma oggi sembra realtà anche in Italia. A San Salvo, in provincia di Chieti l’MK-30, nome del velivolo appositamente progettato, ha effettuato diversi test e presto potrà effettuare le consegne direttamente al cliente finale. Come dichiarato dall’azienda stessa, i droni verranno resi ufficialmente operativi a partire dal 2025 e il deposito sarà il fulcro delle operazioni.
Il sistema di consegna prevede che pacchi di peso massimo pari a circa 2,2 kg possano essere trasportati in condizioni ambientali favorevoli e i clienti selezionati (che hanno acquistato merci compatibili e dotati di spazi accessibili) forniscano un codice di riconoscimento per il rilascio del pacco. I velivoli transiteranno nell’arco di otto ore diurne e potranno effettuare dalle 8 alle 168 consegne giornaliere.
Federico Maio di Monteleone Trasporti sottolinea la necessità di formare nuove figure professionali, competenti e specializzate: “L’introduzione di nuovi mezzi nella logistica rappresenta un cambiamento positivo, ma l’evoluzione tecnologica richiede un salto di qualità. In questo campo si rende necessario personale qualificato e capace di supervisionare la macchina, programmare e gestire il funzionamento e mantenerla sicura ed efficiente”.
Operazioni complesse richiedono figure professionali altamente qualificate e Maio conferma la necessità degli operatori: “Nonostante i droni siano in grado di spostarsi autonomamente, rilevare gli ostacoli e cambiare la rotta, l’automazione non dovrà sostituire l’intervento umano, ma lo integrerà. Occorre saper sfruttare le nuove opportunità di un settore in crescita, ma valutando ogni rischio; l’intervento umano è necessario”.
Per garantire un'operatività sicura le autorità preposte hanno circoscritto una zona “off limits”, visibile sulla piattaforma D-Flight, dove i droni potranno volare solo con appositi permessi, o negli orari previsti. Amazon sfrutterà i velivoli per la logistica commerciale, ma droni specializzati vengono già sfruttati per trasporti rapidi di materiale ospedaliero e sono in molte le società nascenti a sviluppare i taxi del futuro, senza poche difficoltà in termini di sicurezza.