A gennaio il tempestivo intervento di un medico e di un defibrillatore messogli a disposizione del titolare della Civetta Benni Possemato, hanno salvato la vita a un uomo che ha accusato un infarto dopo poco tempo che si era seduto nel locale al Piazzo. In questi giorni, l'apparecchio che era stato usato a inizio anno che si trovava fuori dal locale, e che fa parte del progetto “Cuore InForma”, è stato "ricaricato", come è necessario dopo il suo utilizzo, e associazioni e attività del quartiere hanno pensato di contribuire alla causa.
In che modo? Tutte e le 17 tra associazioni e attività del borgo hanno voluto dare il proprio contributo per sostenere “Cuore InForma”, il progetto arrivato a Biella nel 2019, che dà la possibilità ai comuni che aderiscono di ricevere gratuitamente alcuni defibrillatori semiautomatici per emergenza (un minimo di sette) inseriti in appositi totem espositivi. Il finanziamento di “Cuore InForma” avviene infatti proprio grazie alla possibilità di qualsiasi tipologia di partite Iva della città di posizionare il proprio logo-immagine-marchio sui totem che ospitano le teche del defibrillatore.
I nomi delle realtà del quartiere che compariranno presto nell'apparecchio sono Noi del Piazzo, Cremeria del Piazzo, Jazz Club, Palazzo Ferrero, Pane al Piazzo, Accedemia Perosi, Stile di Canova Simona, La Civetta, Pizzeria San Giacomo, La Locomotiva, Due Cuori, Tabaccheria Bar del Portici, Trattoria da Roberto, l'Avvelenata, Astropiazzo, Trattoria alla Cisterna e Palazzo Ferrero.
La sensibilità dei biellesi è però grande: a Biella esiste in realtà anche un altro progetto parallelo “Con Il Cuore Nei Rifugi Biellesi “, nato nel 2021 sotto la spinta di Claudio Negro, capo delegazione del Soccorso Alpino della Provincia di Biella, subito affiancato dal presidente della Croce Rossa di Biella Osvaldo Ansermino. Grazie a “Con Il Cuore Nei Rifugi Biellesi" i rifugi biellesi sono stati un defibrillatore DAE per rendere più sicuri i frequentatori degli stessi.





















