Spariti 150mila litri d'acqua. È quanto successo nel comune di Pray dove, da qualche giorno, l'amministrazione comunale sta richiamando l'attenzione di tutta la cittadinanza al massimo rispetto delle disposizioni inerenti l'utilizzo dell'acqua potabile proprio per evitarne lo spreco.
“È rientrata l’emergenza per la carenza d’acqua nel serbatoio che serve il centro del paese, l’area commerciale ed industriale – spiega sui social il sindaco Gian Matteo Passuello - I tecnici di Cordar Valsesia hanno provveduto immediatamente a reintegrare circa 150.000 litri d’acqua mancanti con un'altra pompata da un pozzo e deviata da altri serbatoi. Resta comunque molto anomalo quanto accaduto che se non riscontrato da perdite evidenti, al momento escluse, potrebbe essere imputato ad un uso scellerato da parte di qualche utente che, in sfregio all’ordinanza comunale di limitazione all’uso, ha abusato della già scarsa acqua potabile ad uso alle nostre case ed attività. Si raccomanda che per evitare interruzioni del servizio di limitare l’uso dell’acqua proveniente da rete pubblica al solo uso domestico, alimentare ed igienico sanitario. Eventuali abusi saranno severamente sanzionati”.






















