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ATTUALITÀ | 26 aprile 2016, 09:44

Biella: Rifiuti abbandonati, aumentano le sanzioni in città

Il vice sindaco Diego Presa aveva avvertito: "Ci saranno più controlli con gli ispettori Seab". E nei primi mesi dell'anno si sono già contate 60 contravvenzioni

Biella: Rifiuti abbandonati, aumentano le sanzioni in città

Biella sta tentando di combattere l'abbandono indiscriminato di rifiuti con maggiori controlli in città attraverso gli ispettori Seab. Nel corso del recente consiglio comunale, il vice sindaco Diego Presa era stato chiaro: "Stiamo riscontrando una eccessiva produzione di immondizia in alcuni quartieri - ha spiegato rispondendo all'interrogazione di Andrea Delmastro, consigliere comunale di Fratelli d'Italia - per cui le verifiche sono aumentate così come le contravvenzioni". 

I numeri parlano chiaro: dall'inizio del 2016 sono già state 60 le sanzioni scattate per un errato smaltimento dei rifiuti. Alcuni cittadini sono stati multati per aver abbandonato i sacchi della propria immondizia in maniera indiscriminata. Un commerciante si è visto arrivare una multa da 6500 euro per aver lasciato del pesce marcio, considerato rifiuto speciale, in normali sacchi dell'immondizia. 

Così parte l'ennesimo richiamo a suddividere l'immondizia nella maniera giusta ma, soprattutto, a non lasciare rifiuti abbandonati ovunque. Presa ha sottolineato, inoltre, di voler posizionare telecamere mobili e nascoste nei punti più a rischio per risalire ai responsabili di gravi gesti di inciviltà e a presunti reati penali. E a chi sottolinea che la colpa sia in buona parte della Tarip, la tariffa puntuale entrata in vigore anche a Biella, Presa risponde così: "Qui si parla di rifiuti pericolosi e di invitare gli utenti a modificare le proprie abitudini. Per il resto il compito degli ispettori Seab è quello di verificare ma anche di educare". 

 

 

 

l.l.

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