C’è chi lo guarda alla stregua di un programma comico, chi si appassiona, chi “non-è-vero-ma-ci-credo”, chi (pochi) si sintonizza per imparare qualcosa. Tra prese in giro, professioni di fede e presenza costante tra i TT (trend topics) di Twitter, “Mistero”, il programma di Italia 1 dedicato al soprannaturale, è un piccolo culto della televisione.
Templari, apparizioni, presenze inquietanti , creature magiche. E Biella. Il nostro territorio si sta conquistando uno spazio importante nella trasmissione (l’ottava stagione è appena iniziata) grazie alla presenza di Ossian, al secolo Luigi D’Ambrosio, presidente dell’Antica Quercia di Biella, autore di “La Via delle Querce” per Psiche 2 e ormai collaboratore fisso del programma.
Dopo il servizio sulla “strega di Miagliano” e la partecipazione alla diretta sulla “fine del mondo” del 20 dicembre 2012, Ossian torna a Mistero. E lo fa parlando del Piccolo Popolo che, secondo la tradizione, si era sistemato a Muzzano. Una presenza probabilmente poco nota agli stessi muzzanesi, ma che a giorni attirerà in Valle Elvo le telecamere di Italia 1. A guidarle, Ossian: “Mi chiamano quando serve un servizio serio: per molti Mistero è una trasmissione senza fondamenta, ma la redazione opera con scrupolo e anche dietro a un programma leggero c’è un grande lavoro. Certo: va in onda su una rete generalista, deve fare degli utili, deve mediare con i gusti di un pubblico poco informato su certi argomenti. E anche se non è fatta da un’associazione culturale, ha spazio anche per la cultura e l'informazione”.
Uno spazio che, nelle prossime puntate, sarà occupato da Ossian D'Ambrosio e dal racconto della leggenda sull'incursione in terra biellese del Piccolo Popolo: giunto a Muzzano portando in dono conoscenze preziose sulla lavorazione dei metalli e sull’estrazione dell’oro, se n’era andato offeso dalle prese in giro dei locali, spinti dall’invidia delle donne che, per gelosia, avevano mostrato che le bellissime creature avevano, in realtà, piedi palmati come le oche… “Gli abitanti capirono troppo tardi l’errore e il danno, anche economico (si dice che "I Muzzanesi camminano sull'oro, ma non sanno dov'è": il segreto se n'è andato con il Piccolo Popolo). Cercarono di inseguire le creature magiche, ma vennero fermati da una dea splendente, figura che compare nelle leggende di tutta Europa. E ancora adesso, sulla “Rocca delle Fate” di Muzzano, si trova la statua di una Madonna bianca: il risultato dell’incontro tra leggenda e cattolicesimo” racconta Ossian.
Le riprese locali di Mistero saranno realizzate a giorni; oltre a Muzzano, nel Biellese la troupe visiterà diverse grotte “dove, come è noto, vivono gnomi e nani. Figure su cui regna l’interesse del pubblico: basti pensare che, dopo Adam Kadmon (il “supereroe esoterico e misterioso”, simbolo e voce delle teorie del compotto – ndr), il personaggio più amato del programma è lo gnomo armato d’ascia”. Così famoso da essersi guadagnato un Fan Club su Facebook con oltre 9mila fans (https://www.facebook.com/LoGnomoArmatoDiAscia). Appuntamento alle prossime puntate di Mistero per sapere se anche il Biellese ospita parenti della bellicosa creatura.






















