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ATTUALITÀ | 13 ottobre 2013, 16:32

Dall'ex Barraca alla Fabbrica dell'Oro FOTOGALLERY

Evento di inizio stagione con l'inaugurazione del nuovo locale e tutto il consueto corollario: burberi buttafuori, lunghe code, ingressi vip e giocatori di basket

Dall'ex Barraca alla Fabbrica dell'Oro FOTOGALLERY

Doveva essere e forse è perfino stato l’evento di questo avvio di stagione nella zona della Movida biellese, nel quartiere Riva dei locali. Per l’ex Barraca una nuova pelle (ma neanche tanto perché i quadri alle pareti non fanno dimenticare il passato) quella della Fabbrica dell’Oro, ma soprattutto una gestione in comune tra Caffè Galileo e Privilege café, in pratica di chi in questi anni meglio ha saputo interpretare i gusti e gli umori del popolo della notte di provincia. Trasformando anche questa inaugurazione in una copia più o meno riuscita di quel che succede in località maggiormente note e frequentate.

Quindi lunghe code all’ingresso, buttafuori anzi, personale all’ingresso, con la giusta dose di strafottenza, tavoli venduti a cifre fin troppo elevate (500 euro per una ventina di persone, compreso il diritto di saltare la coda e sentirsi un po’ dei privilegiati, tutti esauriti già il lunedì). Il gioco è ormai scontato ma funziona sempre, bastava stare per un po’ a guardarla quella lunga coda per rendersene conto: i lamenti sconfinanti nella preghiera di chi magari non indossa la camicia giusta, gli sguardi irosi, venati d’invidia, verso chi per amicizie o misteriose connessioni salta qualche posizione, il cipiglio soddisfatto di chi grazie al tavolo è potuto entrare in tempi brevi, per poi sedersi e aspettare che arrivassero pure tutti gli altri.

A dare il giusto tono esclusivo i giocatori del basket locale, che a serate come queste non mancano mai, e che in mancanza di vipperia indigena bastano a provocare sguardi languidi e risolini. Insomma tutto come prima, come l’altr’anno e quello prima ancora. Come in un qualsiasi locale in qualsiasi altra cittadina. Eppure la genialità dei gestori sta proprio in questo saper rinnovare senza cambiare in realtà nulla. La sfida con il Road Runner, che è partito prima ma ha dovuto scontare il malevolo allarme bomba, è aperta.

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