È fondamentale ricordare a chi rivolgersi e quali servizi sono disponibili sul territorio biellese per chi, per diversi motivi, sta vivendo una crisi suicidaria e vede nella morte una possibile via di fuga dalla propria sofferenza.
Il team multiprofessionale della Struttura complessa di Psichiatria dell’ASL BI è costantemente operativo nei Centri di Salute Mentale di Biella e Cossato e offre assistenza alle persone che attraversano una simile condizione. Il sostegno è rivolto anche a chi ha perso un familiare, un conoscente o una persona cara a causa del suicidio, oltre che a coloro che ne sono stati testimoni.
«Il suicidio è una possibilità dell’esistenza umana – spiega il dottor Carlo Ignazio Cattaneo, direttore della S.C. Psichiatria dell’ASL BI –. Quando la disperazione e la percezione soggettiva della mancanza di speranza soverchiano le capacità di risposta di un individuo, è possibile che tale pensiero si sviluppi e, talora, venga agito. Esprimere la propria intenzionalità senza timore del giudizio è la strategia migliore per proteggersi; la richiesta di aiuto può essere indirizzata anche a familiari e amici, ma deve poi essere veicolata ai servizi di psichiatria clinica, dove l’ascolto di un terapeuta esperto è sempre garantito».
All’ASL BI è in funzione anche il Centro di Psicotraumatologia e di Consulenza Psicologica. Coordinato da Elena Macchiarulo, psicologa della S.C. Psichiatria e referente interaziendale per la prevenzione del suicidio, svolge attività ambulatoriale dedicata alla cura dei pazienti adulti vittime di gravi traumi psicologici. Si ricorda, inoltre, che per gli eventi accaduti nei quindici giorni precedenti è possibile attivare una procedura prioritaria attraverso il medico di medicina generale.
Notizia completa: "Chiunque può vivere una crisi. Si deve cercare aiuto". L'appello dell'ASL Bi






















