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CRONACA | 25 agosto 2026, 12:43

Caso di West Nile a Biella, disinfestazione a Pavignano

Il virus si trasmette all'uomo principalmente tramite la puntura di zanzare infette, in particolare della specie comune Culex pipiens

Caso di West Nile a Biella, disinfestazione a Pavignano

Caso di West Nile a Biella, disinfestazione a Pavignano

Un caso umano sintomatico di West Nile Virus a Pavignano, ha portato il Comune di Biella ad adottare un'ordinanza comunale per un intervento straordinario contro le zanzare in due aree verdi della zona. Il West Nile è virus si trasmette all'uomo principalmente tramite la puntura di zanzare infette, in particolare della specie comune Culex pipiens e la maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei, mentre i sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette. 

Come si legge nell'ordinanza, il 14 agosto il Centro Operativo per la lotta alle zanzare Biellese, Alto Vercellese ed Eporediese ha effettuato un sopralluogo nella zona a sud del cimitero di Pavignano, dopo la segnalazione del caso, e durante il controllo sono stati individuati alcuni contenitori utilizzati per l'irrigazione non adeguatamente protetti, che potevano favorire la presenza di zanzare. Sono state quindi fornite indicazioni per la bonifica e distribuito materiale informativo.

I tecnici hanno inoltre trattato con Bacillus thuringiensis i tombini contenenti acqua presenti nel raggio di 200 metri dall'area interessata. A seguito del sopralluogo, l'ordinanza comunale ha disposto anche un trattamento straordinario contro le zanzare adulte, effettuato nei giorni scorsi in due parchi urbani: quello di Strada da Bertamelina, all'angolo con Strada della Barazza, davanti all'ingresso della scuola primaria, e quello di Strada della Barazza, all'angolo con via Lorenzo Rappis.

Per consentire l'intervento in sicurezza, le due aree erano state interdette al pubblico dalle 4 del 21 agosto alle 6 del 23 agosto, periodo previsto per il trattamento e per le successive misure di sicurezza. Durante l'intervento, ai residenti delle abitazioni vicine era stato chiesto di tenere chiuse porte e finestre e ritirare la biancheria stesa. Era inoltre necessario proteggere piscine, orti, alimenti, mangimi e punti di abbeveraggio e tenere gli animali domestici al chiuso.

L'ordinanza precisa che si è trattato di un intervento temporaneo e circoscritto alle due aree interessate, disposto in seguito alla segnalazione del caso e alle indicazioni tecniche del Centro Operativo.

Le aree interessate dal provvedimento, terminato il periodo di interdizione previsto dall'ordinanza, sono quindi tornate accessibili e limitate alle due aree interessate, adottate in seguito alla segnalazione del caso di West Nile e alle indicazioni tecniche ricevute. Non si tratta quindi di un provvedimento generale valido per tutto il territorio comunale.

s.zo.

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