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ATTUALITÀ | 03 agosto 2026, 07:00

Primavera 2026, nel Biellese temperature sopra la media e piogge più scarse

Primavera 2026, nel Biellese temperature sopra la media e piogge più scarse - Foto di repertorio

Primavera 2026, nel Biellese temperature sopra la media e piogge più scarse - Foto di repertorio

La primavera 2026 è stata più calda e meno piovosa della norma anche nel Biellese. Il quadro delineato da Arpa Piemonte mostra una stagione caratterizzata da temperature elevate, notti più miti e precipitazioni complessivamente inferiori ai valori climatici di riferimento, pur in presenza di alcuni episodi di maltempo intenso.

A Biella le temperature medie, massime e minime hanno superato i livelli abituali. Nel capoluogo non è stato registrato alcun giorno di gelo, cioè con una temperatura minima inferiore agli 0 °C. Un dato che evidenzia soprattutto la maggiore mitezza delle ore notturne e del primo mattino.

Non sono tuttavia mancati repentini ritorni del freddo. Il 22 marzo la neve è scesa fino a quote comprese tra 600 e 800 m, mentre sopra i 1.200-1.500 m si sono accumulati tra 30 e 50 cm di neve fresca, con punte superiori nel Biellese e nel Canavese. Tra il 12 e il 14 aprile, invece, le precipitazioni si sono intensificate soprattutto sull’alto Vercellese, sul Biellese e sul Canavese.

Rilevante anche il dato relativo al vento: il 25 marzo, durante un episodio di foehn, a Oropa è stata misurata una raffica di 26,2 m/s, pari a poco più di 94 Km/h.

La situazione locale si inserisce in un contesto regionale altrettanto significativo. In Piemonte la primavera 2026 è stata la quarta più calda degli ultimi 69 anni, con una temperatura media superiore di 1,5 °C rispetto alla norma. Il picco è stato raggiunto il 27 maggio, risultato il giorno primaverile più caldo della serie storica regionale: nelle pianure la media delle temperature massime ha toccato i 32,5 °C.

Le precipitazioni sono state invece inferiori alle attese. In Piemonte sono caduti complessivamente 210 mm di pioggia, contro una media di 294,7 mm, con un deficit del 29%. È dunque piovuto meno del consueto, ma alcuni fenomeni si sono concentrati in periodi brevi e con intensità elevata.

La primavera 2026 restituisce l’immagine di una stagione più calda, con meno freddo notturno e precipitazioni ridotte, ma intervallate da episodi localmente intensi. Un andamento che ha interessato l’intero Piemonte e che, nel Biellese, si è manifestato attraverso l’assenza di gelate nel capoluogo, le nevicate tardive in quota, le piogge di aprile e le forti raffiche registrate a Oropa.

C.S. Arpa Piemonte, G. Ch.

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