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CULTURA E SPETTACOLI | 21 luglio 2026, 07:40

Oltre il panorama: suoni dall'Oasi Zegna con l’Accademia Perosi

Oltre il panorama: suoni dall'Oasi Zegna con l’Accademia Perosi

Oltre il panorama: suoni dall'Oasi Zegna con l’Accademia Perosi

L'Accademia Perosi all'Oasi Zegna in una serata all'aperto che si preannuncia come uno degli appuntamenti più interessanti dell'estate biellese, in programma  alle 21 di sabato 25 luglio nel piazzale della Panoramica, a Bielmonte. 

Quando il caldo appiattisce ogni suono e l'aria trema sopra i prati, la musica diventa rifugio, quasi preghiera. Davide Cava porta a Bielmonte un programma che è già, nella sua concezione, un atto coraggioso: grandi affreschi sinfonici ridotti alla sola voce del pianoforte. Non impoverimento, bensì distillazione.

Il concerto si terrà sulla terrazza panoramica di Bielmonte, con la vegetazione dell'Oasi Zegna a fare da cornice naturale: faggi, conifere, rododendri, un paesaggio che in estate diventa scenario ideale per un ascolto diverso da quello della sala tradizionale. La formula del concerto in montagna, a partire dai ben noti sulle Dolomiti, ha dimostrato negli ultimi anni come la musica guadagni una dimensione ulteriore quando il confine tra sala da concerto e paesaggio viene meno. A Bielmonte quel principio viene applicato a un repertorio di grande tradizione.

Il programma si apre con la trascrizione di Hummel del primo movimento della Sinfonia n. 40 K550 di Mozart. Johann Nepomuk Hummel, allievo diretto di Mozart e pianista di primissimo piano nella Vienna di fine Settecento, realizzò una serie di trascrizioni sinfoniche destinate all'uso domestico, quando il pianoforte era il principale strumento di diffusione del repertorio orchestrale. Affidata alle mani di un solista in un contesto pubblico, questa riduzione rivela la struttura armonica e contrappuntistica del capolavoro mozartiano con una chiarezza analitica che l'orchestra, per sua natura, tende a velare.

Segue la trascrizione lisztiana del primo movimento della Sinfonia n. 5 Op. 67 di Beethoven. Franz Liszt dedicò anni a questo progetto monumentale, convinto che il pianoforte potesse restituire l'intera complessità orchestrale beethoveniana. Il risultato è una partitura di straordinaria difficoltà tecnica, in cui il pianista è chiamato a sostenere simultaneamente linee melodiche, contrappunti e massa sonora. L'Allegro con brio iniziale, con il suo celebre motto ritmico, costituisce un banco di prova immediato e inequivocabile.

La seconda parte della serata si apre con la riduzione per pianoforte dell'Ouverture Romeo e Giulietta di Čajkovskij, nella trascrizione di Gryaznov. Pagina tra le più note del repertorio romantico russo, l'Ouverture-Fantasia porta in scena il conflitto drammatico e la tensione lirica del capolavoro shakespeariano. Nella versione pianistica, la riduzione impone scelte interpretative precise: dove l'orchestra può sovrapporre piani sonori distinti, il pianoforte deve gerarchizzare, selezionare, dosare.

Il concerto si chiude con le Variazioni Romantiche su un tema originale di Davide Cava. È il momento in cui il pianista abbandona il ruolo di interprete per assumere quello di compositore, presentando un lavoro che si inserisce consapevolmente nel solco della tradizione romantica. Un gesto che merita attenzione e che aggiunge al programma una prospettiva contemporanea.

Una serata che unisce piacevolezza del repertorio e libertà del contesto. Da non mancare.

Niente poltrone, ma il prato più morbido che ci sia! Tanta natura, aria buona e musica vera. Portate un plaid, il vostro spirito avventurioso e godetevi lo spettacolo, sorriso incluso!

Davide Cava, ha iniziato gli studi musicali a 4 anni e si è diplomato in pianoforte al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino con il massimo dei voti e lode, sotto la guida di Luigi Dominici e Marina Scalafiotti, studiando anche Composizione con Alessandro Ruo Rui. Ha proseguito la formazione  con Pietro De Maria e con Fabio Bidini. Grazie a una borsa di studio completa, ha ottenuto il Performer’s Diploma, il Master of Music in Piano Performance e l’Artist Certificate alla Southern Methodist University di Dallas con Joaquín Achúcarro. Premiato con la medaglia d’argento all’ottava edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Città di Panama” e con una menzione d’onore al IV Concorso Internazionale di Pianoforte “NTDTV” di New York, ha vinto vari premi nazionali e internazionali, esibendosi con orchestre in Europa e America. Ha partecipato a Masterclass con illustri pianisti come Lang Lang, Michel Béroff, Maria João Pires, Pavel Gililov, Benedetto Lupo, Roberto Plano, Giovanni Bellucci, Andrea Lucchesini, Aleksandr Madzar, Dominique Merlet, Nelson delle VigneFabbri, Philippe Entremont, Vladimir Feltsman, Stanislav Ioudenitch, Èmil Naumoff, Min Kwon, Alessio Bax, Lucille Chung, Aleksandr Kobrin per citarne alcuni. Tiene con continuità fin da adolescente numerosi recital in Italia e all’estero presso importanti enti e festival; tra questi si segnala l’esibizione ai Musei Vaticani, nel 2012, per la quale ha anche realizzato un CD con gli Studi di Radio Vaticana e, nel 2021, l’invito dell’Ambasciata d’Italia a Panama per un recital e una Masterclass per alcuni dei migliori studenti dell’Università di Musica di Panama presso il Domo Universitario nella capitale.

Programma:

Mozart-Hummel - Sinfonia No. 40 K550, I. Allegro Molto
Beethoven-Liszt - Sinfonia No. 5 Op. 67, I. Allegro con brio
Tchaikovsky-Gryaznov - Overture “Romeo e Giulietta”
Cava - Variazioni Romantiche su un tema originale.

c. s. Accademia Perosi g. c.

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