Firmato l’accordo triennale tra l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e i Centri di Servizio per il Volontariato di Asti-Alessandria, Biella-Vercelli e Novara-VCO. La convenzione, sottoscritta al Rettorato di Vercelli, punta a promuovere e valorizzare l’attività di volontariato di studentesse e studenti all’interno del percorso accademico.
L’iniziativa rafforza il legame tra Università e Terzo Settore, offrendo agli studenti UPO esperienze ad alto valore formativo, utili anche allo sviluppo di competenze trasversali richieste dal mondo del lavoro. Si consolida così una collaborazione già avviata tra Ateneo e CSV, fondata su ricerca, progettazione e partecipazione civica.
“Siamo molto soddisfatti per questo importante traguardo – ha commentato Andrea Pistono, presidente del Centro Territoriale per il Volontariato – e siamo certi che sarà un’ottima opportunità per il territorio. Il coinvolgimento dei giovani, infatti, non solo permetterà di dare nuova forza alle associazioni locali, aiutandole a portare avanti progetti e iniziative, ma contribuirà anche a promuovere e sviluppare la cultura del volontariato e della partecipazione attiva”.
La manifestazione di interesse è aperta dal 13 maggio al 30 giugno 2026 ed è rivolta agli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, con sede operativa nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli. Gli enti dovranno essere disponibili ad accogliere studenti e studentesse universitari, con oneri assicurativi ed eventuali altri costi a proprio carico, e potranno presentare idee preliminari per esperienze di volontariato giovanile ad alto valore formativo e di sviluppo delle competenze.
Nel corso del 2026, i Centri di Servizio per il Volontariato accompagneranno gli enti selezionati nella definizione delle proposte definitive. Le esperienze confluiranno poi in un catalogo che sarà promosso tra studentesse e studenti dell’Università del Piemonte Orientale.
A partire dal prossimo anno accademico, gli studenti UPO potranno accedere alle proposte degli enti partner. Le attività potranno essere riconosciute come tirocinio, attività formativa o extracurriculare. Dove previsto dai regolamenti didattici, è stato proposto il riconoscimento di 1 CFU. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di competenze come lavoro in team, problem solving e consapevolezza sociale.
Alla firma della convenzione sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Il rettore UPO, Menico Rizzi, ha sottolineato come “il Terzo Settore sia fondamentale per la crescita personale e il successo lavorativo”, evidenziando il ruolo dei giovani come agenti di sviluppo della cittadinanza attiva nelle comunità in cui vivono e lavoreranno.
Samuele Poy, ricercatore DISSTE UPO, ha definito il progetto “un’occasione di innovazione organizzativa e apertura alle nuove generazioni”, spiegando che la costruzione del catalogo partirà dalla manifestazione di interesse rivolta agli enti, accompagnati dai CSV, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di produrre e comunicare valore sociale.
Daniele Giaime, presidente CSVnet Piemonte e vicepresidente CST Novara-VCO, ha evidenziato la capacità del sistema dei CSV piemontesi di fare rete e di porsi come hub strategico tra istituzioni e territorio. “Portare i giovani all’interno del volontariato organizzato – ha dichiarato – è la chiave per il ricambio generazionale e per lo sviluppo di una cittadinanza sempre più attiva e consapevole”.
Per Mariacristina Massocco, direttrice CSV Asti-Alessandria, si tratta di “una grande opportunità per il volontariato”. I CSV, ha spiegato, avranno il compito di accompagnare le associazioni per facilitare il rapporto con l’UPO e con i suoi studenti.
Andrea Pistono, presidente CTV Biella-Vercelli, ha infine richiamato l’importanza di creare “un vero matching tra i bisogni di chi studia e le opportunità del volontariato”. I giovani, ha aggiunto, potranno portare professionalità e aiutare gli enti a comprendere meglio le loro reali esigenze, mentre l’esperienza nel volontariato contribuirà ad accrescere competenze utili anche per il mondo del lavoro.

























