In presidio davanti alle OGR, dove oggi si riunisce per la prima volta, dopo le elezioni dell'8 e 9 giugno, il Consiglio regionale.
A manifestare con un gazebo davanti all'ingresso di via Castelfidardo, il sindacato di polizia dell'Osapp, organizzazione sindacale autonoma di Polizia Penitenziaria. Un picchetto, che durerà fino alle ore 14, per denunciare le condizioni delle carceri in Piemonte. "Basta violenza sugli uomini e donne in divisa - è il monito del sindacato di polizia - Diciamo basta alle aggressioni, ai posti di servizio sporchi e insalubri. Stop al Sovraffollamento che si ripercuote sui poliziotti. Non vogliamo essere il capro espiatorio della politica e dell'amministrazione. Troppi suicidi avvengono nelle nostre carceri. Vogliamo dignità e vogliamo più personale".
"Mancano 7.000 agenti di polizia dopo la riforma Madia - spiega Gerardo Romano, vice segretario generale Osapp - Oggi siamo qui a consegnare le chiavi delle carceri alla politica. Noi ci sentiamo abbandonati. La situazione è drammatica. È necessario intervenire al più presto".