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ATTUALITÀ | 12 giugno 2026, 06:50

Acqua in Valle Elvo, oltre 350 firme contro il Progetto FILLE: i cittadini chiedono chiarezza

Acqua in Valle Elvo, oltre 350 firme contro il Progetto FILLE: i cittadini chiedono chiarezza

Acqua in Valle Elvo, oltre 350 firme contro il Progetto FILLE: i cittadini chiedono chiarezza

Cresce in Valle Elvo la mobilitazione dei cittadini attorno al progetto FILLE, che prevede una nuova ricerca di acque minerali. Dopo le 358 firme raccolte a Netro in circa due settimane e l’invio di un documento di opposizione alla Provincia, l’iniziativa si sta ora estendendo all’intera vallata, con il coinvolgimento di residenti, amministrazioni locali e Comuni. L’obiettivo è promuovere una corretta informazione sul progetto, favorire un confronto più ampio e approfondire le possibili ricadute sul futuro delle risorse idriche del territorio.

"Quello che ci ha colpiti maggiormente è stata la risposta dei cittadini - spiega Davide Siliprandi, tra i promotori dell'iniziativa -. Siamo partiti con l'idea di raccogliere alcune firme e favorire una riflessione sul progetto, ma nel giro di pochi giorni abbiamo registrato un interesse molto più ampio del previsto. Da qui è nata la volontà di organizzarci meglio e di creare strumenti che permettano alle persone di informarsi e approfondire il tema".

L'obiettivo principale, nella fase iniziale, è garantire la massima diffusione delle informazioni disponibili: "Vogliamo che il progetto sia conosciuto e compreso dai cittadini della Valle Elvo, affinché ciascuno possa formarsi un'opinione consapevole. Per questo stiamo predisponendo materiale informativo, una raccolta firme accessibile sia nei Comuni sia online e stiamo lavorando all'organizzazione di un incontro pubblico".

Alla base della mobilitazione vi è la volontà di comprendere nel dettaglio le possibili ricadute del progetto e il suo impatto sulle risorse idriche del territorio. Un tema particolarmente sentito in Valle Elvo, dove la presenza di attività legate all'utilizzo delle acque rappresenta da anni una realtà consolidata.

"Molti cittadini ritengono importante comprendere quale possa essere l'effetto di una nuova richiesta di ricerca e di sfruttamento della risorsa idrica, in un'area che già oggi vede la presenza di numerosi utilizzi civili, agricoli e produttivi - osserva Siliprandi -. Crediamo sia necessario approfondire tutti gli aspetti legati al progetto e avere il quadro più completo possibile prima che vengano assunte decisioni che potrebbero incidere negativamente sul futuro del territorio".

L'intenzione è quella di costruire un percorso il più possibile partecipato e trasparente, affinché le persone possano conoscere il progetto, confrontarsi e contribuire al dibattito con consapevolezza.

Per maggiori informazioni: https://padlet.com/davidesiliprandi/progetto-fille_-cos-e-e-cosa-stiamo-facendo-mqn6ydzc66yaud2k

G. Ch.

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