Il Piemonte conta 1.180 Comuni e oltre 970mila ettari di foreste. Il dato emerge dal dossier Foreste in Comune, presentato nei giorni scorsi da PEFC, Sinfor, Legambiente e Uncem, che raccoglie i dati forestali dei Comuni italiani.
Secondo il report, il 38,2% del territorio regionale è coperto da boschi, una percentuale in linea con il dato nazionale. Il quadro conferma il peso del patrimonio forestale piemontese e l’importanza di politiche coordinate, capaci di coinvolgere territori, imprese, proprietari e amministrazioni locali.
“Finalmente abbiamo un report completo con tutti i dati forestali di ciascun Comune del Piemonte – commenta Roberto Colombero, presidente Uncem Piemonte –. Ricordo che 15 anni fa Uncem, con Lido Riba, fece molti studi sui boschi con Regione e Ipla. Ora abbiamo, grazie a PEFC, Sinfor, Legambiente e Uncem, un nuovo quadro completo, questa volta nazionale. Il Piemonte, era chiaro, è protagonista anche sulle politiche”.
Per Colombero, i numeri contenuti nel dossier devono diventare una base di lavoro per scelte più efficaci. “A partire da questi dati – aggiunge – le politiche devono essere più forti, meno infarcite di burocrazia, più chiare per imprese, proprietari forestali e Comuni. Non da soli, ma insieme, come scrive la legge regionale sulla montagna”.
Il presidente di Uncem Piemonte richiama anche il ruolo storico della regione sul tema forestale. “La Regione è apripista da sempre delle politiche forestali. Ricordo che il Testo unico forestale nazionale è nato dalla legge forestale piemontese e ha visto l’allora viceministro Andrea Olivero, figura decisiva, crederci e lavorarci moltissimo, con Alessandra Stefani e oltre cinquanta sigle pubbliche e private al tavolo, tra queste Uncem”.
Il nuovo lavoro di analisi, conclude Colombero, può rappresentare uno stimolo per orientare sviluppo, investimenti e decisioni condivise. “Faremo la nostra parte”.
























