(Adnkronos) -
Non ricorda nulla Fabio Fibrini, il 52enne accusato di aver ucciso a coltellate la madre, l’86enne Maria 'Mariuccia' Marchetti, trovata morta domenica pomeriggio a Genova, nell’appartamento di via San Felice, nel quartiere di Molassana, dove i due vivevano insieme. L’uomo è stato interrogato a lungo nella serata di ieri dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà. Assistito dagli avvocati Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, durante il colloquio è apparso molto provato e ha lamentato un forte mal di testa, dicendo di avere un vuoto mentale sulle ultime ore e di non essere in grado di ricostruire quanto accaduto.
La procura ha disposto gli accertamenti del medico legale per stabilire con precisione quando sia avvenuto il delitto, se nelle ore precedenti al ritrovamento o nei giorni scorsi.
A dare l’allarme è stato l’altro figlio della donna, un uomo di 62 anni, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con la madre da alcuni giorni. Quando gli agenti sono entrati nell’abitazione hanno trovato l’anziana senza vita, con ferite da arma da taglio in diverse parti del corpo. All’interno dell’appartamento era presente anche il 52enne, con i vestiti sporchi di sangue. Durante i rilievi è stato sequestrato anche un coltello.
Secondo quanto riferito da alcuni vicini, Fibrini era considerato una persona problematica e in passato le forze dell’ordine erano intervenute perché si era barricato in casa. L’uomo sarebbe stato seguito da un centro di salute mentale. Al termine dell’interrogatorio il 52enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio ed è ora in attesa della convalida del gip.
























