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ECONOMIA | 26 agosto 2026, 06:50

Piatto e Piedicavallo, 253mila euro per le strade: ecco come verranno impiegati

Dal bando 2025 del Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni arrivano 253mila euro: 133mila a Piatto e 120mila per la viabilità pedonale di Montesinaro.

Piatto e Piedicavallo, 253mila euro per le strade: ecco come saranno utilizzati

Piatto e Piedicavallo, 253mila euro per le strade: ecco come saranno utilizzati

Entro la fine di agosto il Comune di Piatto stabilirà quali tratti stradali asfaltare. A Piedicavallo, invece, il progetto riguarda percorsi pedonali, selciati e scalinate nella frazione di Montesinaro, con l’obiettivo di aprire il cantiere a settembre.

I fondi destinati ai due interventi ammontano a 253mila euro, grazie al "Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni". Il provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha consentito di finanziare altri 292 progetti in Italia, per complessivi 40 milioni di euro.

A Piatto sono stati riconosciuti 133mila euro. Nell’elenco ministeriale si parla di manutenzione ordinaria e straordinaria su diverse vie del paese, senza indicare i tratti interessati. La scelta sarà compiuta dall’amministrazione nelle prossime settimane: "Il contributo è stato assegnato, ma le somme non sono ancora state erogate – spiega il sindaco Enzo Giacomini –. Ora dobbiamo completare l’iter tecnico e amministrativo necessario per procedere con i lavori. I 133mila euro saranno impiegati per le asfaltature ed entro la fine del mese decideremo nel dettaglio dove intervenire. Abbiamo già realizzato diverse opere sulla viabilità e queste risorse ci permetteranno di procedere con il programma".

A Piedicavallo i 120mila euro saranno utilizzati per mettere in sicurezza alcune strade pedonali interne di Montesinaro. Il Comune aveva partecipato al bando dello scorso anno presentando un progetto esecutivo già approvato: "L’intervento riguarda soprattutto percorsi pedonali, selciati e scalinate della frazione – sottolinea il sindaco Carlo Rosazza Prin – Stiamo già svolgendo le valutazioni necessarie per individuare l’impresa e puntiamo ad aprire il cantiere nel mese di settembre".

La durata prevista è di circa due mesi, ma il programma dovrà tenere conto delle condizioni meteorologiche: "Dal momento dell’avvio stimiamo una sessantina di giorni di lavoro – prosegue Rosazza Prin – Se dovesse arrivare la neve, le operazioni potrebbero essere sospese fino al disgelo. In montagna, per interventi di questo tipo, si lavora normalmente dalla primavera all’autunno, ma i tempi sono stretti ed è necessario iniziare il prima possibile".

G. Ch.

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