A Palazzo Gromo Losa la Prefettura ha consegnato questa mattina, in occasione della cerimonia per la ricorrenza della Giornata della Memoria, la medaglia d’onore, dedicata ai deportati nei campi di lavoro, alle famiglie di Vittorio Colombo e Salvatore Valenti.
“La memoria va perpetuata attraverso esempi, storie e racconti – commenta Elena Rocchi, consigliera regionale del Gruppo Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale, che ha partecipato all’evento -; le persone e le loro esperienze rendono sempre viva e attuale la storia e il suo insegnamento: la mia gratitudine va a Valenti e Colombo e a chi, come loro, ha dovuto sostenere il peso di una disumanità insensata: a loro dobbiamo il nostro impegno perché la grande tragedia non possa più ripetersi”.
“Contemplando l’orrore, il primo istinto è distogliere lo sguardo - prosegue Rocchi -; dobbiamo invece forzarci, incoraggiarci l’uno con l’altro, a conoscerne ogni aspetto, informandoci, partecipando alle iniziative in questo e in altri giorni”.
Conclude Rocchi: “Ricordare, infatti, è un dovere che abbiamo per le vittime e i loro congiunti, per chi ha dovuto patire sofferenze indicibili, ma anche per le prossime generazioni: abituarsi all’orrore, non esserne più sconvolti, è un sentimento pericoloso. Per questo è importante che ad eventi come la cerimonia di questa mattina ed in altre iniziative in tutto il territorio, vengano sempre coinvolti i giovani studenti, come coloro che stamane sono stati premiati per gli elaborati realizzati durante l'anno scolastico per il progetto "Shoah: memoria e futuro" promosso dalla Provincia di Biella e dalla Fondazione CRB”.