Per noi, reporter, che corriamo da un angolo all’altro della nostra provincia per documentare l’attività sportiva, di costume e di attività del Biellese, e non solo quello, stiamo percependo nell’ultimo periodo un ritorno di quantità e di qualità della gente per strada e in compagnia.
A chi ci considera orsi nel profondo si tratta di un bello schiaffo morale, e forse la risposta migliore dopo il periodo del Covid e del lockdown che avevano raffreddato e non poco gli entusiasmi e la voglia di partecipare da parte di tutti. Carnevali, eventi sportivi, iniziative di carattere culturale, ma anche soltanto assembramenti, passateci il termine tanto in voga nel periodo della pandemia, sono tutti momenti in cui le persone esprimono la loro voglia di condividere.
La domanda spontanea che sorge è: questo periodo negativo cosa ci ha lasciato ? Abbiamo imparato magari la lezione di lasciarci andare e di essere maggiormente cordiali? Chissà, noi che siamo inguaribili ottimisti e vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno siamo disposti a pensare che ci sia del buono in tutto ciò. E possiamo anche ipotizzare, e sperare, che questo pieno di energia che riscontriamo nelle mille e più fotografie che abbiamo scattato siano il preludio a una nuova stagione, fatta di maggiore condivisione e di fiducia nelle nostre possibilità, per cui come dicevano i latini sursum corda, soprattutto biellesi.

























