/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 28 gennaio 2021, 06:50

Barbara Greggio: "Il nuovo nome dell’ATL deve comprendere un riferimento biellese"

In considerazione della nuova revisione in corso sulle Atl vorrei esprimere pubblicamente queste riflessioni per stimolare il nostro territorio ad affrontare al meglio le scelte che dovremo compiere nei prossimi mesi in merito al turismo.

L'assessore al turismo Barbara Greggio

L'assessore al turismo Barbara Greggio

L’Agenzia Turistica Locale di Biella è stata accorpata all’A.T.L. di Valsesia e Vercelli. Lo scorso 31 Dicembre 2019 ha visto trasferire la propria sede a Vercelli, ha rodato un nuovo consiglio di amministrazione ed è stata ambita mèta di una cordata costituita tra comuni ed enti privati che hanno investito  ben 99.756 euro sul sistema di accoglienza e promozione del nostro territorio.

Il futuro sarà turismo. E noi dobbiamo esserci. Turismo dalle mille sfaccettature: ambientale, culturale, escursionistico, sportivo e imprenditoriale. Il biellese ha tutto, è Città Unesco, Città Alpina, La Passione di Sordevolo, Candelo in Fiore, Fatti ad Arte, Challenger, Tornei sportivi, i cammini, la Grande Traversata delle Alpi, i percorsi ciclistici, e soprattutto ha la sua storia tessile d’eccellenza, la sua storia imprenditoriale mondiale inglobata nella natura delle sue valli.

Noi siamo pronti a governare questo nuovo segmento di mercato che, accanto ad investimenti economici sostenibili, alla formazione ed alla ricerca, all’artigianato, alla cultura ed alla bellezza, al commercio innovativo  e alla costante attenzione di nuove tendenze di mercato, possono delineare un nuovo scenario economico per il nostro territorio.

Il biellese ha dimostrato con azioni concrete e investimenti mirati, con una rete affiatata e collaborativa, di saper generare un’opportunità da un riordino amministrativo imposto dalla legge Madia. Ora la partita non è ancora conclusa. La Regione sta ipotizzando per i futuri distretti turistici l’accorpamento delle ATL in forma di quadrante analogo alla recente fusione delle Camere di Commercio, che vede partecipare le provincie di Biella, Vercelli, Novara e VCO, nella creazione del “Distretto del Monte Rosa”.

L’idea è buona perché inserisce il biellese nel contesto turistico più avanzato del Piemonte, quello del Lago Maggiore e dello sci della Valsesia. Però non dobbiamo venire soffocati dalla loro grandezza. Il turismo è comunicazione, la gente sceglie le proprie mete su internet con parole chiave e riferimenti identificativi. E purtroppo Biella non ha legami mediatici con il Monte Rosa. Noi per il mondo siamo tessile, Lana, bellezza naturalistica come lago di Viverone, la straordinaria Riserva Naturale della Bessa, la Burcina, l’Oasi Zegna, il fascino storico dei borghi di Candelo e Masserano per esempio, tutti patrimoni unici e straordinari che ahimè non vengono rappresentati nel nome “Atl del Monte Rosa”.

Solleciterò quindi la Regione a riflettere su questo, invitandola ad inserire nel nome futuro della prestigiosa Atl di Quadrante anche un richiamo biellese. A prima battuta mi permetto di pensare al sostantivo “Lana” (“Atl del Monte Rosa e della Lana” per esempio), ma spero che la creatività biellese partecipi attivamente alla scelta più consona. Invito inoltre il territorio biellese a dimostrare la propria identità così come è stato fatto per la cordata pubblica e privata nell’acquisto delle quote ATL supportando questa mia richiesta alla Regione Piemonte  finalizzata a dare un’opportunità di riconoscibilità turistica in più non solo al nostro biellese ma all’intero quadrante del Piemonte Orientale ampliando di fatto  l’offerta turistica complessiva dei suoi territori.

Barbara Greggio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore