Sono in corso di esecuzione, da parte dei poliziotti della Squadra mobile di Ravenna e del Servizio centrale operativo di Roma, plurimi decreti di perquisizione locale, personale e informatica emessi dalla procura della Repubblica di Ravenna, nell’ambito di un procedimento che riguarda la formazione e il rilascio di certificazioni mediche false, destinate a impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari sul territorio italiano all’interno dei Centri di permanenza per i rimpatri.
L’attività giudiziaria si sta svolgendo nelle città di Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese, con il supporto degli investigatori delle Squadre mobili territorialmente competenti.






















