"Pronto, sono della sua banca". È la frase da cui è partito tutto, sabato 12 settembre alle 17, nella Biblioteca comunale di Pralungo. E a giudicare dai posti occupati, di quella telefonata da queste parti ne hanno sentito parlare in molti: la sala era piena, con pubblico di tutte le età e un buon numero di persone arrivate proprio perché la tecnologia, dicono, non è il loro campo.
Era il primo dei cinque appuntamenti della rassegna "Tecnologia e sicurezza informatica in biblioteca", promossa dal Comune di Pralungo e dalla Biblioteca comunale con il supporto dell'Unione Montana Valle Cervo La Bürsch, a ingresso libero e gratuito.
Non è un problema di tecnologia, è un problema di fretta
La serata, condotta da Marco Secco, concittadino di Pralungo, Risk Management Analyst e Cybersecurity Strategic Advisor, è partita dal punto meno tecnico e più scomodo: i meccanismi psicologici su cui lavorano i truffatori. Urgenza, autorità, paura. Nessun virus, nessuna competenza informatica particolare, soltanto una voce al telefono che chiede di fare in fretta e di non riagganciare.
I casi veri, raccontati da chi li raccoglie
Il contributo dell'Arma dei Carabinieri ha portato in sala la parte che nessuna slide può sostituire: casi realmente avvenuti sul territorio, con le modalità usate, i tempi di reazione e il percorso della denuncia. Un passaggio ha raccolto più consenso di altri, quello sulla vergogna: chi cade in una truffa tende a tacere, e il silenzio è esattamente ciò su cui i truffatori contano.
REGOLE E BUONE PRATICHE
· Nessuna banca e nessuna forza dell'ordine chiede codici, password o bonifici al telefono.
· Se qualcuno mette fretta, quella fretta è il segnale d'allarme, non il problema da risolvere.
· Riagganciare e richiamare il numero ufficiale, mai quello che compare sul display.
· Concordare in famiglia una parola segreta, da usare quando una richiesta di denaro arriva a nome di un parente.
· Denunciare sempre, anche quando si è caduti nella trappola. Soprattutto in quel caso.
Il prossimo appuntamento
La rassegna prosegue sabato 19 settembre alle 17, sempre nella Biblioteca comunale di Pralungo, con una serata dedicata ai servizi digitali della pubblica amministrazione: identità digitale, portafoglio elettronico dei documenti e i servizi che il Comune già mette a disposizione dei propri cittadini. Seguiranno tre appuntamenti serali, il 2, il 16 e il 30 ottobre, su nanotecnologie, aerospazio e computer quantistici e, per chiudere, sul futuro visto con gli occhi della fantascienza.
Per informazioni: www.comune.pralungo.bi.it.
La difesa migliore non è un antivirus, è una domanda fatta in tempo: "e se non fosse vero?"























