Domenica 13 settembre, alle 16, al cimitero di Rosazza ma in caso di maltempo presso la chiesa parrocchiale avrà luogo un evento dedicato ai sepolcri di Rosazza che hanno molto da dire. Si attraversa il torrente sul ponte monumentale e si ascoltano le storie che solo le tombe sanno raccontare. Macabro? Triste? De gustibus, ci mancherebbe, ma sul portale del cimitero si legge che “nelle ore meste delle vita venite ad evocare degli estinti il ricordo e nel cordiale ossequio troverete l’idea consolatrice”. Anche se le ore della vita non sono meste, evocare il ricordo degli estinti e conoscerne le vicende, magari remotissime, è un sano esercizio culturale e anche una forma di rispetto.
Danilo Craveia e Luca Forgnone, in uno degli ormai tradizionali appuntamenti del progetto “Dona parola e passi” della Domus Laetitiae, questa volta in collaborazione con il comune di Rosazza, accompagneranno, non in senso funebre…, gli affezionati e i nuovi partecipanti al camposanto. Quello di Rosazza è un cimitero monumentale particolare, noto anche per le sue simbologie esoteriche, ma non saranno i rimandi più o meno massonici a essere illustrati. Si tratterà di storia (anche genovese…), di personaggi (Giuseppe Maffei, Federico Rosazza ecc.) e di letteratura poco nota, con il solito taglio coinvolgente e godibile. Un’altra bella occasione per far del bene.





















